Ariane et Barbe-Bleue

Teatro Regio, Venerdì 23 Novembre 2007 - Sabato 1 Dicembre 2007

Argomento

Atto I

Ariane e la nutrice giungono al castello di Barbe-Bleue. Una strana folla ha seguito il loro viaggio fino al castello, una folla che non avrebbe voluto che la ragazza entrasse perché si diceva che quell’uomo avesse ucciso le sue precedenti cinque mogli. Ariane sostiene che non sono morte e che lei non ha paura di quell’uomo dal quale si sente amata. Barbe-Bleue le consegna sette chiavi, di cui sei d’argento che le permetteranno di aprire sei stanze: la prima è quella colma di ametiste, la seconda di zaffiri, la terza di perle, la quarta di smeraldi, la quinta di rubini, la sesta di diamanti (Ariane ne rimane affascinata: “O mes clairs diamants!”). La nutrice è terrorizzata, non vuole che la fanciulla prosegua (“dopo i diamanti, ci sono il fuoco o la morte”), ma Ariane prosegue da sola e sente un canto, quello delle altre cinque mogli, e con la chiave d’oro apre la porta proibita. Nella sala entra Barbe-Bleue che esprime la sua delusione: “Vi credevo più forte e più saggia delle vostre sorelle, rinunciate a sapere e io potrò perdonare”, ma Ariane è ferma nel suo proposito: “Io potrò perdonare quando saprò tutto”. Barbe-Bleue cerca di fermarla con la forza, i contadini irrompono nella sala per proteggerla, ma ella li respinge: “Cosa volete? Non mi ha fatto alcun male”.

 

Atto II

Nel sotterraneo Ariane trova, immobili, al buio, le cinque mogli di Barbe-Bleue: Ygraine, Sélysette, Mélisande, Bellangère e Alladine. Ariane rompe una vetrata e lascia entrare la luce: le prigioniere vedono il mare e gli alberi.

Atto III

Tutto è pronto perché le cinque prigioniere possano lasciare il castello con l’aiuto di Ariane. Sélysette è terrorizzata, quando sente che la carrozza di Barbe-Bleue sta arrivando, ma è la folla, che ha catturato Barbe-Bleue, a irrompere nella sala: “Vi portiamo l’assassino” grida un contadino, ed ecco Barbe-Bleue legato e ferito. Ariane li ringrazia, ma li invita ad andarsene. Le donne curano e slegano l’uomo, Ariane si avvicina a lui e gli dice addio, pronta ad andarsene; ma nessuna delle altre cinque accetta di seguirla, tutte le rispondono di no. Ariane si allontana con la nutrice. “Le donne si guardano l’un l’altra, poi guardano Barbe-Bleue, che rialza lentamente la testa. Silenzio”.