Carmina Burana

La forza trascinante dei Carmina conclude il 2007 Tomas Netopil dirige Orchestra e Coro del Regio

Teatro Regio, 29-30 e 31 dicembre 2007
29 dicembre ore 19.45 Incontro con Tomas Netopil e Nicola Gallino
ore 20.30 Concerto

Con i trascinanti Carmina Burana di Carl Orff prosegue, dopo il grande successo dell’anno scorso, la tradizione del concerto di fine anno che addirittura si triplica. Sabato 29 dicembre alle ore 20.30 (repliche domenica 30 dicembre alle ore 15 e lunedì 31 dicembre alle ore 17.30), si esibiranno l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio, il Coro di voci bianche del Regio e del Conservatorio “Giuseppe Verdi”, i solisti Silvia Colombini, Otokar Klein e Roman Trekel. Sul podio il direttore d’orchestra Tomas Netopil, i Cori sono istruiti dal maestro Claudio Marino Moretti.
Sabato 29 alle ore 19.45 Prima della musica, il maestro Tomas Netopil e il critico musicale Nicola Gallino incontreranno il pubblico per parlare dei Carmina, sarà un colloquio informale, un modo nuovo per “ascoltare la musica prima della musica”.
Orff compose le celebri “cantiones profanae” nel 1937 traendo spunto dai testi medievali, si ispirò alle parole dei clerici vagantes che inneggiano al vino, alla natura, alla gioia di vivere, ai canti studenteschi e a quelli carnascialeschi generati, come ben si può immaginare, dalle abbondanti e gaie libagioni alcoliche, ma che, allo stesso tempo, non distolgono lo sguardo dai colori più tetri della morte. Il compositore tedesco trasse linfa creativa anche dalla ricchezza linguistica generata dalla mescolanza del latino e del tedesco medievale, un latino che sfumava verso la parlata del volgo, più colorita e ricca. La matrice musicale è regolata da melodie ben squadrate e da ritmi regolari, da cori che cantano all’unisono e da un’orchestrazione potente, brillantissima, con le percussioni che sottolineano la “cantata scenica”. Dopo il prologo, un’iniziale invocazione alla dea Fortuna, che tutto regola, si susseguono tre parti: la prima celebra, nella primavera, l’aspetto terreno della natura, descritto con accenti di malinconica commozione, nella seconda, In taberna, sono protagoniste canzoni conviviali dal ruvido realismo. La terza sezione è un’apoteosi dell’amore, che culmina in un’invocazione a Venere per precipitare, senza soluzione di continuità, nella ripresa del coro iniziale (O Fortuna), che conclude ciclicamente il lavoro sottolineando l’immagine dell’enorme ruota simbolica.
Tomas Netopil torna al Teatro Regio dove è già stato apprezzato nel 2006 alla direzione de Il ratto dal serraglio. Lo stesso anno, l’appena trentaduenne direttore moravo ha diretto al Festival di Salisburgo Lucio Silla di Mozart e recentemente ha debuttato all’Opera di Berlino, al Teatro Nazionale di Monaco di Baviera e sul podio della London Philharmonic Orchestra. È stato protagonista inoltre, alla fine di novembre, di un applauditissimo concerto con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.

I biglietti sono in vendita al costo di € 24 (intero), 20 (ridotto per under 25, over 65 e abbonati Regio) e 15 (ingressi in vendita un'ora prima) alla Biglietteria del Teatro Regio (piazza Castello 215 - tel. 011.8815.241/242 - e-mail) – e on line su www.vivaticket.it e www.ticket.it. I Concerti 2007-2008 fanno inoltre parte dell’iniziativa Al Regio in famiglia che prevede l’ingresso gratuito per gli under 16 e il biglietto ridotto per gli accompagnatori adulti.


Torino, 28 Novembre 2007

Paola Giunti
Capo Ufficio Stampa