Les Fables à la Fontaine

La Petite Fabrique presenta tre divertenti coreografie ispirate alle celebri favole

Piccolo Regio “G. Puccini”, Mercoledì 19 Dicembre 2007 ore 21

Mercoledì 19 dicembre la Stagione del Piccolo Regio Laboratorio propone tre divertenti coreografie ispirate alle celebri favole dello scrittore Jean de La Fontaine e presentate dalla compagnia indipendente Petite Fabrique di Parigi.
Il poeta più amato di Francia introduce le sue Favole dichiarandone esplicitamente l’intento: «Canto gli eroi progenie alma d’Esopo / di cui l’istoria, anco se falsa, in fondo / di verità nasconde alti concetti. Tutto parla nel mio novo poema / il can, la volpe e fin parlano i pesci; / ma ciò che l’uno e l’altro gli animali / dicon fra lor, di te, lettor, si dice». Così, quando la Compagnia Petite Fabrique si è riproposta di mettere in rete un gruppo di artisti della danza su un progetto finalizzato all’allargamento e all’educazione del pubblico di settore, la scelta è inevitabilmente caduta sulla vastissima Comédie animalière di La Fontaine. I tre coreografi coinvolti, Béatrice Massin, Satchie Noro e Lia Rodrigues ne hanno dato interpretazioni personali, hanno intrecciato stili e immagini che molto hanno a che fare con il giovane pubblico contemporaneo.
Le Loup et l’agneau porta la firma di Béatrice Massin, la nota coreografa cui da anni riesce l’alchimia di sposare la danza barocca al contemporaneo. La musica è di Marin Marais. In scena, i due interpreti si fronteggiano in un gioco delle parti in cui è noto sin dal principio chi è il sopraffattore e chi il sopraffatto. La coreografa crea, attraverso esplosioni di sequenze ed enchaînements barocchi su un impianto contemporaneo, un gioco di specchi tra le diverse epoche storiche e ne svela la somiglianza.
A seguire, la danzatrice e coreografa Satchie Noro, in coppia con l’attore-narratore Alain Rigout, mette in scena Le Héron, un balletto in due atti su musiche di Ghedalia Tazartes. Molto bello il Valse des poissons e ben riuscita la metamorfosi della danzatrice nell’elegante airone, con scarpe da punta che ne allungano le gambe e gonna di piume.
Infine, una fiaba meno nota: Contre ceux qui ont le goût difficile nella versione coreografica di Lia Rodrigues, accompagnata dalle musiche dei Chants de lutte del gruppo Les Motivés. La Rodrigues, dopo importanti esperienze in Europa, è tornata a lavorare in Brasile, la sua terra d’origine, con i ragazzi delle favelas e indaga, con questo lavoro, gli schemi e i preconcetti, la rigidità, spesso opprimente, dello sguardo dell’altro.

I biglietti a 7,50 euro sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro Regio (piazza Castello 215 - tel. 011.8815.241/242 - e-mail) e un’ora prima dello spettacolo alla Biglietteria del Piccolo Regio. Lo spettacolo fa parte del programma Al Regio in famiglia che prevede l’ingresso gratuito per ogni giovane fino a 16 anni e il biglietto ridotto per gli accompagnatori adulti.

Per informazioni: Tel. 011.8815.557 - e-mail.


Torino, 7 Dicembre 2007

Paola Giunti
Capo Ufficio Stampa