Anna, o il percorso della memoria

Per il Giorno della Memoria, in prima assoluta, un nuovo spettacolo del Teatro Regio

Piccolo Regio “Giacomo Puccini”, Venerdì 25 Gennaio 2008 ore 21

«… Visitatore, fa che il frutto orrendo dell’odio, di cui hai visto qui le tracce, non dia nuovo seme, né domani né mai.». Il 27 gennaio si celebra il Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. La frase di Primo Levi, tratta dal testo dedicato ai visitatori del campo di Auschwitz, che abbiamo riportato all’inizio, rende appieno il significato profondo di questa data.
Affinché questo Giorno non si esaurisca in un momento isolato, ma al contrario sia inserito in un più ampio progetto educativo e culturale, il Teatro Regio mette in scena venerdì 25 gennaio alle ore 21, per la Stagione del Piccolo Regio Laboratorio, Anna, o Il percorso della memoria, uno spettacolo in prima assoluta musicato da Enrico Maria Ferrando, su libretto di Marco Ravasini, liberamente ispirato a Il diario di Anna Frank. Alte tre recite (giovedì 24 ore 10.30 e ore 15 e venerdì 25 gennaio ore 10.30) sono inserite nel cartellone de La Scuola all’Opera. Inoltre, il Teatro organizza un percorso di approfondimento interdisciplinare, riservato alle scuole medie inferiori e superiori e dedicato al contesto storico-culturale, alla fonte letteraria e alla fonte musicale.
La storia racconta di un gruppo di adolescenti in visita alla casa di Anna Frank, sul finire degli anni Sessanta. Una guida molto particolare, l’attore Antonio Sarasso, – che si rivelerà essere Otto Frank, il padre della protagonista – li accompagna lungo cinque stazioni: la cucina, la stanza da pranzo, le camere da letto, la soffitta. Ogni luogo rappresenta una sensazione e un sentimento: Anna e il difficile rapporto con gli adulti, la guerra, il popolo ebraico perseguitato, l’alloggio segreto come prigione incantata o inferno insopportabile. L’itinerario, spiegato dal padre di Anna, lascerà ai giovani turisti la speranza che è possibile riparare alle proprie mancanze e compiere le cose lasciate in sospeso. Per i giovani che vedranno lo spettacolo sarà un modo nuovo per condividere ricordi mai vissuti.
La musica attinge ai Kindertotenlieder di Gustav Mahler (Canti dei bambini morti, 1905) da cui Enrico Maria Ferrando costruisce una sorta di oratorio dove il Coro – quello straordinario di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio ‘Giuseppe Verdi’ istruito da Claudio Marino Moretti – dà vita ai pensieri della giovane Anna. L’esecuzione musicale è affidata a un ensemble cameristico formato dagli allievi del Conservatorio diretto da Carlo Bertola. La regia è di Riccardo Fracchia, le scene di Ivano Coviello, le luci di Mario Merlino. Il nuovo allestimento è del Teatro Regio.

I biglietti a 7,50 euro sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro Regio (piazza Castello 215 - tel. 011.8815.241/242 - e-mail) e un’ora prima dello spettacolo alla Biglietteria del Piccolo Regio. Lo spettacolo fa parte del programma Al Regio in famiglia che prevede l’ingresso gratuito per ogni giovane fino a 16 anni e il biglietto ridotto per gli accompagnatori adulti.

Per informazioni: Tel. 011.8815.557 - e-mail.


Torino, 20 Dicembre 2007

Paola Giunti
Capo Ufficio Stampa