Goyescas

Teatro Regio, Giovedì 15 Gennaio 2015 - Domenica 25 Gennaio 2015

Argomento

Atto unico

Quadro I

Davanti alla chiesa di San Antonio de la Florida, a Madrid, majos e majas scherzano, si corteggiano, giocano. Entra Paquiro il torero, mentre Fernando, capitano della guardia reale, cammina nervosamente nel chiostro. Paquiro fa dei complimenti alle ragazze, ma queste gli rispondono che sanno benissimo che lui ama Pepa; la ragazza sta arrivando in calesse e tutti la applaudono: “Il fascino di Pepa nessuno lo può negare”. Pepa dichiara il suo amore a Paquiro. In una portantina sorretta dai lacchè arriva Rosario, la duchessa, e tutti sono stupiti nel vederla arrivare in quel luogo popolare. Rosario è imbarazzata perché non vede Fernando, al quale ha dato appuntamento. Paquiro le va incontro e le ricorda che si erano già incontrati al ballo del candil (il candil è una lanterna a olio; il baile de candil era una festa popolare, frequentata anche da malavitosi, dove si ballava il flamenco e dove spesso gli aristocratici si divertivano in incognito). Fernando si sta avvicinando e ha sentito le parole del torero; immediata scatta la sua gelosia, ma Rosario lo rassicura: lei non gli sarà mai infedele. Fernando la sfida: se una volta è andata al ballo del candil, ci dovrà tornare, questa volta con lui. Pepa e gli altri commentano che per i due aristocratici sarà una bella sfida andare al ballo. Paquiro è dispiaciuto dal fatto che Rosario ci vada insieme a Fernando, e minacciosamente avverte il capitano che là dovranno parlarsi.

Quadro II

È notte. In un ampio capannone illuminato da lampade a olio, majos e majas fanno cerchio attorno a Pepa e Paquiro, che ballano un fandango. Entrano Rosario, impaurita, e Fernando, spavaldo. Majos e majas si burlano di loro. Paquiro dice a Fernando che non deve certo render conto a lui per aver invitato Rosario. Fernando sottolinea di aver scortato la sua donna per precauzione. È chiaro che tra i due non ci potrà essere pace: tutti commentano che la disputa non si potrà risolvere se non con un duello. Rosario è terrorizzata e sviene. Mentre tutti la soccorrono, i due litiganti si accordano: alle dieci al Prado. Rosario e Fernando escono e i balli riprendono.

Quadro III

Giardino del palazzo di Rosario, a Madrid. Rosario ascolta il canto di un usignolo; arriva Fernando e Rosario gli dichiara tutto il suo amore. I rintocchi di una campana annunciano che l’ora del duello è giunta. Passa Paquiro, nascosto dal suo mantello, e il capitano si allontana dalla sua amata, che lo segue. Si alza un grido: è quello del suo amato, ferito a morte; Rosario, disperata, lo trascina fino al suo giardino e Fernando muore tra le sue braccia.