The Rake’s Progress

Teatro Regio, Martedì 10 Giugno 2014 - Mercoledì 18 Giugno 2014

Presentazione

The Rake's Progress

Nel suo disinvolto riconnettersi a strutture ancora mozartiane e rossiniane, The Rake’s Progress (ispirata a un gruppo di omonime incisioni di William Hogarth) segna uno degli apici neoclassici in campo operistico e, complice un drammaturgo come Auden, declina in chiave moderna il vecchio archetipo dell’uomo senza qualità, irresponsabile ed egoista, che senza accorgersene fa appassire tutto ciò che sfiora e rovina alla fine anche se stesso. Un po’ Don Giovanni, un po’ Faust, un po’ vittima della bramosia del gioco (e qui la memoria corre a Puškin-Čajkovskij e a Dostoevskij), Tom Rakewell è più marionetta che individuo; la voluta incongruenza dei settecentismi rispetto alle situazioni tragiche in cui vengono calati, la feconda contrapposizione fra il lirismo appassionato di Anne e la fatuità di Tom, la ricchezza di suggestioni musicali e letterarie ottenute spesso attraverso citazioni più o meno velate, sono solo alcuni fra i tanti motivi di interesse e di discussione. Andata in scena al Teatro La Fenice di Venezia, nel corso della Biennale, l’11 settembre del 1951, la Carriera di un libertino è un frutto estremo dell’oggettività neoclassica e una pagina “unica” nella storia dell’opera; la qualifica di “favola” si riallaccia anche all’estemporaneità con cui le varie scene si succedono, spesso senza una precisa logica sequenziale.

Dati essenziali

Compositore: Igor Stravinskij
Librettista: Wystan Hugh Auden e Chester Simon Kallman
Prima rappresentazione: 1951 Venezia, Teatro La Fenice

Allestimenti precedenti:

1972, 1999