Rigoletto

Teatro Regio, Giovedì 17 Ottobre 2013 - Venerdì 25 Ottobre 2013

Argomento

La scena si finge nella città di Mantova e suoi dintorni.
Epoca, il secolo XVI.

Atto I

Durante una festa nel Palazzo Ducale di Mantova, il duca racconta al cortigiano Borsa di essersi invaghito di una fanciulla che ha incontrato al tempio. Il cavaliere Marullo spiega che il buffone di corte, il gobbo Rigoletto, ha un’amante segreta che va a trovare tutte le sere. Insieme al conte di Ceprano, che Rigoletto ha dileggiato, decidono di rapire quella donna. Sopraggiunge il conte di Monterone che chiede al duca giustizia per l’onore della figlia, un tempo da lui sedotta. Rigoletto lo oltraggia e il conte lancia una maledizione al duca e a Rigoletto, che ne rimane particolarmente turbato. Sulla via di casa il buffone incontra Sparafucile, un sicario che gli offre i suoi servigi. Nell’abitazione, Rigoletto incontra la misteriosa fanciulla: è Gilda, sua figlia. Il duca, entrato di nascosto, scopre così la vera identità della donna; allontanatosi Rigoletto, si rivela a Gilda come un povero studente. I due dichiarano di amarsi. Rimasta sola, Gilda viene rapita dai cortigiani.

Atto II

I cortigiani raccontano al duca di aver rapito l’amante di Rigoletto e di averla rinchiusa nel Palazzo Ducale. Il duca capisce che si tratta di Gilda e va da lei. Il buffone affronta i cortigiani e svela che hanno rapito sua figlia. Sopraggiunge Gilda che, rimasta sola con il padre, gli racconta tutto. Mentre Monterone viene condotto in carcere, Rigoletto giura di vendicarsi del duca che gli ha sedotto la figlia.

Atto III

In un’osteria sulle rive del Mincio, Maddalena, la sorella di Sparafucile, ha attratto il duca. Rigoletto mostra a Gilda il libertino che corteggia Maddalena, ma la ragazza continua ad amarlo. Secondo i patti, Sparafucile deve uccidere il duca e consegnarlo in un sacco al buffone, ma la sorella vuole salvare quel bel giovane. Decidono così di uccidere la prima persona che busserà alla locanda e di ingannare il gobbo. Gilda ha sentito tutto e bussa, pronta a morire pur di salvare l’uomo che ama. Sparafucile consegna il sacco con il cadavere a Rigoletto, ma d’improvviso si sente la voce del libertino. Con orrore il gobbo scopre che nel sacco c’è Gilda, che morendo gli chiede perdono. Rigoletto, disperato, si getta sul cadavere della figlia gridando: «ah, la maledizione!».