Evgenij Onegin

Teatro Regio, Venerdì 17 Maggio 2013 - Domenica 26 Maggio 2013

Argomento

Atto I

Nella casa di campagna della vedova Larina giunge il vicino di casa Vladimir Lenskij, fidanzato con Ol’ga, una delle due figlie di Larina. Lenskij ha portato con sé un amico, uno di città, Evgenij Onegin. Subito Tat’jana, sorella di Olga, si innamora di quel giovane dall’aria così distinta. In camera sua Tat’jana chiacchiera con la nutrice Filipp’evna, si fa raccontare del suo matrimonio, poi le confessa di essersi innamorata di Onegin. È notte e Tat’jana scrive una appassionata lettera a Evgenij, all’alba la affida alla nutrice perché la consegni al giovane. In giardino, mentre le contadine raccolgono le bacche, Tat’jana attende con ansia che Onegin le dia una risposta: egli arriva e con molta educazione e un po’ freddamente le dice di avere altri progetti, di non pensare affatto al matrimonio e che se avesse pensato di sposarsi lei sarebbe stata la persona ideale, ma quello non è il suo destino. Onegin le confessa di volerle bene come un fratello e di non volerla illudere.

Atto II

Durante un ballo a casa di Larina, Onegin si diverte a corteggiare Ol’ga anche un po’ per vendicarsi di Lenskij che lo ha portato a una festa così noiosa e piena di gente pettegola. Ol’ga fa la civetta, Lenskij è gelosissimo e, al culmine dell’ira, deluso dal comportamento dell’amico e della fidanzata, sfida a duello Onegin. È l'alba, Lenskij giunge per primo al luogo dove dovrà svolgersi il duello: ripensa alla vita trascorsa, al suo amore per Ol’ga. Arriva Onegin e il duello ha inizio: con il primo proiettile Evgenij uccide Lenskij.

Atto III

Sono passati sei anni dalla morte di Lenskij, Onegin ha continuato a viaggiare, ad annoiarsi, a provare rimorso per quanto è accaduto. A una festa nel palazzo del principe Gremin a Pietroburgo ritrova Tat’jana, ora sposa del principe. Evgenij sente di provare un forte sentimento per la donna che un tempo aveva respinto. Nel suo salotto Tat’jana legge la lettera che Onegin le ha inviato e ripensa al suo antico amore. Giunge Onegin che le dichiara di amarla e di essersi pentito per averla respinta tanti anni prima. «Allora ero una ragazza di campagna, ora sono una principessa, è questo che vi affascina?», lo rimprovera Tat’jana. No, non è così, replica Onegin che la supplica di credere al suo amore. Tat’jana dichiara di amarlo ancora ma è troppo tardi: ha giurato fedeltà a un altro uomo e non lo tradirà mai. Tat’jana si allontana e Onegin rimane solo, disperato.