Don Giovanni

Teatro Regio, Venerdì 15 Febbraio 2013 - Domenica 24 Febbraio 2013

Argomento

Atto I

Leporello attende, annoiato, il ritorno del suo padrone Don Giovanni, che è entrato in casa di Donna Anna. Il padre di lei, il Commendatore, se ne accorge, sfida a duello l’altro e ne viene ucciso. La donna con un gruppo di servitori scopre il cadavere del padre; insieme a lei c’è Don Ottavio, al quale ella chiede vendetta, piangendo disperata. Giunge Donna Elvira, un’innamorata delusa di Don Giovanni incontrata per caso; quella lo accusa, ma egli riesce a fuggire e lascia la donna con Leporello che recita il catalogo delle numerose conquiste del suo datore di lavoro. Poco lontano Zerlina e Masetto, contadini, celebrano le loro nozze; Don Giovanni si incapriccia di lei e la seduce, minacciando il suo futuro consorte. Giungono Donna Anna, Donna Elvira e Don Ottavio mascherati: riconoscono il loro nemico, mettono in guardia Zerlina; infine si svelano denunciando le nequizie del libertino, che riesce comunque a fuggire.

Atto II

Leporello, vicino alla casa di Donna Elvira, cerca di lasciare il servizio di Don Giovanni, ma questi lo convince con il denaro a restare e a scambiare gli abiti con i suoi. Ha in mente di sedurre la cameriera della sua antica amante, che il servitore dovrà tenere a bada. Giunge un gruppo di persone capeggiate da Masetto che vuol vendicarsi: Don Giovanni, attirato il contadino in un agguato lo picchia selvaggiamente, toccherà poi a Zerlina soccorrerlo. Donna Anna, Donna Elvira e Don Ottavio minacciano Leporello che chiede pietà spiegando la ragione del suo travestimento. In seguito il servitore fugge e incontra, come d’accordo, il suo padrone al cimitero, dove la statua del Commendatore annuncia al suo assassino l’imminente fine della vita. Egli lo sfida, invitandolo a cena. Don Giovanni nel suo palazzo fa preparare un pranzo sontuoso con musiche; giunge Donna Elvira, che viene sbeffeggiata dal libertino e poi fugge, incontrando sulla propria strada la statua del Commendatore. Questi ingiunge a Don Giovanni di pentirsi, ma egli stringe la sua mano gelida, prima di precipitare negli abissi infernali. Giungono tutti, Leporello narra ciò che è accaduto, insieme i personaggi commentano, riassumendo gli esiti della storia.