La bohème

Teatro Regio, Sabato 19 Gennaio 2013 - Martedì 29 Gennaio 2013

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Argomento

1830 circa, a Parigi.

Quadro I

In soffitta. Fa freddo nella soffitta parigina dove vivono il pittore Marcello e il poeta Rodolfo, i due non hanno un quattrino per comprarsi la legna e da mangiare; arriva anche il filosofo Colline, sconsolato perché è la vigilia di Natale e non si accettano pegni. Pieno di provviste, legna, viveri, vino, arriva invece il musicista Schaunard che ha inaspettatamente guadagnato del denaro: vuole festeggiare al Café Momus nel Quartiere Latino e invita gli amici a uscire con lui. Bussano alla porta: è Benoît, il padrone di casa che pretende l’affitto; con un escamotage i quattro riescono a non pagare. Mentre gli altri lo precedono, Rodolfo rimane perché deve terminare di scrivere un articolo. Una giovane bussa alla porta: è Mimì, la vicina di casa, che gli chiede di riaccenderle il lume, ma si sente male e sviene. Rodolfo è colpito dalla sua bellezza e l’aiuta a riprendersi. Mimì sta per uscire ma uno spiffero le spegne nuovamente il lume, anche Rodolfo spegne il suo e mentre i due al chiarore della luna cercano la chiave dell’alloggio di Mimì, Rodolfo le prende la mano e le racconta di essere un poeta; anche lei si racconta: è una ricamatrice. Rodolfo cerca di abbracciarla e la invita a raggiungere gli amici con lui, Mimì accetta.

Quadro II

Al Quartiere Latino. I tre amici sono seduti al Café Momus e Rodolfo presenta loro il suo nuovo amore: Mimì. Arriva anche Musetta, l’ex fiamma di Marcello, accompagnata dal ricco Alcindoro. La ragazza, riccamente vestita, fa di tutto per farsi notare da Marcello poi, con uno stratagemma, allontana Alcindoro e si getta tra le braccia di Marcello. Passa la banda militare e i quattro amici scoprono di non avere i soldi per pagare il conto: Musetta ordina al cameriere di aggiungerlo a quello di Alcindoro.

Quadro III

La Barriera d’Enfer. Marcello e Musetta vivono in un’osteria dove il pittore sta disegnando la facciata. Mimì è venuta a sfogarsi con Marcello perché Rodolfo è troppo geloso e dopo l’ennesimo litigio se ne è andato. Marcello le confida che Rodolfo ha passato la notte all’osteria. Mimì finge di allontanarsi, ma si nasconde per ascoltare il dialogo tra i due amici: Rodolfo confessa all’amico che Mimì è gravemente malata di tisi e lui, così povero, si sente in colpa perché non può aiutarla. Mimì tossisce e Rodolfo la scopre: i due decidono di rimanere insieme fino alla primavera. Si separano invece Marcello e Musetta, lui l’ha scoperta a fare la civetta con un avventore.

Quadro IV

In soffitta. Marcello e Rodolfo non riescono a lavorare perché pensano a Musetta e Mimì. Tornano Colline e Schaunard e insieme trasformano il loro misero pasto in una divertente serata tra balli e cuscinate, ma arriva Musetta che annuncia che Mimì sta male e ha chiesto di vedere Rodolfo. La ragazza si distende sul letto, Rodolfo le dichiara ancora una volta il suo amore e Mimì ricorda i loro momenti felici. Mimì muore e a Rodolfo non resta che gridare disperato il suo nome.