Lucrezia Borgia

Teatro Regio, Giovedì 3 Aprile 2008 - Mercoledì 16 Aprile 2008

Libretti

I Libretti, Lucrezia Borgia

136 pagine
36 illustrazioni
16 tavole
prezzo 8,00 €

Disponibile

L’opera al nero

di Daniele Spini

[…] Felice Romani nel libretto di Lucrezia Borgia può permettersi di essere ancora più stringato di Victor Hugo nel dramma che ne è fonte. Entrambi fanno riferimento a una fama diventata nei secoli quasi un mito: e che il semplice nome e cognome assunto come titolo basta a evocare; gettando fin dal principio un’ombra cupa sul soggetto e proponendolo come sintesi e simbolo di un’immagine torbida, anzi nera senza sfumature, di un Rinascimento italiano tutto intrighi e scelleratezze…


Lucrezia Borgia. Un mito del rinascimento

di Massimo Firpo

Nella cornice di un Rinascimento oleografico, intessuto di tradimenti e vendette, pugnali e veleni, violenze e passioni, il mito romantico di Lucrezia Borgia ha avuto lunga fortuna, a cominciare dalla corrusca tragedia di Victor Hugo andata in scena a Parigi il 2 febbraio 1833 e subito presa a modello da Gaetano Donizetti e Felice Romani…


Un ritratto

a cura di Luca Del Fra

Quinto dei sei figli di Domenica Nava e Andrea Donizetti, Domenico Gaetano Maria nasce a Bergamo l’8 aprile del 1797, in una famiglia di modestissime condizioni economiche. Da adulto il compositore ricorderà la sua casa di bambino come un tugurio senza finestre dove la luce del sole non penetrava mai, sottolineando come il padre più volte lo avesse scoraggiato a intraprendere la carriera di musicista…


Ritorno dal passato «Quest’opera va sentita con simpatia»: l’ultima «Lucrezia Borgia» a Torino

a cura di Valeria Pregliasco e Giorgio Rampone

«Quando noi esprimevamo qualche riserva circa la composizione del cartellone, dubitavamo assai dell’opportunità di una ripresa della vecchia opera di Donizetti […]». Così sentenziava Edoardo Augusto Berta dalle colonne della Gazzetta del Popolo del 29 dicembre 1919…


Altre note

a cura di Angelo Chiarle

«Dimenticare il Donizetti fenomeno, con tutto il conseguente ciarpame, e vedere solamente l’artista, l’uomo, isolato tra un fluttuare di fantasmi musicali; vederlo in quello poche opere dove obliata ogni convenienza del mestiere, null’altro conta fuor che l’accesa bellezza della fantasia»…


Segnalibri virtuali: quattro passi nella rete

a cura di Michele René Mannucci

Chissà come si destreggerebbero oggi, sull’intricata scena del villaggio globale, gli acuti intelletti degli investigatori nati dalla penna di Agatha Christie, «la donna che, dopo Lcurezia Borgia, è vissuta piú a lungo contatto con il crimine», come disse Winston Churchill…


L’argomento
(L’Argument, Synopsis, Die Handlung)


La struttura dell’opera e l’organico strumentale

a cura di Enrico M. Ferrando

Erede della grande tradizione dell’opera seria settecentesca, il melodramma romantico italiano ne conserva la strutturazione «a pezzi chiusi» e l’articolazione in segmenti narrativi dalla funzione di sviluppo drammatico […] e momenti lirici (i brani musicali veri e propri): il libretto è organizzato proprio in modo da calibrare la successione di pezzi distribuendoli secondo calcolati equilibri e rispettando p1recise ‘convenienze’