L’angelo di fuoco

Teatro Regio, Mercoledì 1 Febbraio 2012 - Sabato 11 Febbraio 2012

Argomento

L’azione ha luogo in Germania nel XVI secolo.

Atto I

Nella locanda presso cui ha trovato riposo per la notte, il cavaliere Ruprecht soccorre Renata, una giovane che ha sentito urlare nella stanza vicina. La ragazza gli racconta che da bambina è stata cresciuta dall’angelo Madiel e che a sedici anni gli ha dichiarato il suo amore, ma l’angelo di fuoco, sconvolto dalla dichiarazione, sparì dicendole che si sarebbe reincarnato in un uomo. Per Renata quell’uomo è il conte Heinrich, con il quale ha vissuto un anno ma da cui è poi stata abbandonata, e ora chiede a Ruprecht di aiutarla a ritrovarlo. Invano l’ostessa mette in guardia il cavaliere: quella donna è una strega rea di atti di magia. Un’indovina “vede” Renata ricoperta di sangue, Ruprecht e la ragazza fuggono.

Atto II

A Colonia, Renata e Ruprecht cercano invano Heinrich. La ragazza studia i testi magici consegnatigli dal libraio Jakob Glock. Ruprecht, follemente innamorato di lei, la asseconda e decide di andare dallo studioso Agrippa di Nettesheim per apprendere i suoi segreti, ma il filosofo gli rivela solo che «la vera magia è il fine di ogni scienza, rivelazione di ogni mistero, che soltanto ai saggi è dato penetrare».

Atto III

Renata ha incontrato Heinrich, che l’ha respinta: allora non è Madiel, è solo un uomo che l’ha ingannata – si convince Renata – e chiede a Ruprecht di ucciderlo. Il duello ha luogo e Ruprecht rimane gravemente ferito. Renata si china sull’uomo ferito e gli dichiara di essere rimasta conquistata dalla sua tenerezza, ma Ruprecht è in preda al delirio.

Atto IV

Renata decide di chiudersi in convento. Ruprecht in una taverna incontra Faust e Mefistofele, che gli chiede di mostrargli Colonia.

Atto V

Nel convento in cui Renata si è ritirata, accadono fatti strani: «misteriosi colpi battuti sulla parete, il contatto di dita invisibili», l’Inquisitore la scomunica mentre, in preda alla furia, le suore la vogliono cacciare. Ruprecht, Faust e Mefistofele si sono introdotti nel monastero e il cavaliere vorrebbe difenderla, ma Mefistofele lo ferma. Renata si getta sull’Inquisitore, che la condanna al rogo.