Salome

Teatro Regio, Martedì 26 Febbraio 2008 - Domenica 9 Marzo 2008

Libretti

I Libretti, Salome

168 pagine
45 illustrazioni
26 tavole
prezzo 8,00 €

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«Salome» tra decadentismo e classicità

di Giangiorgio Satragni

Cent’anni e poco più sono trascorsi da quando Salome giunse a calcare le scene dei teatri musicali: da quella sera di Dresda del 9 dicembre 1905 molta acqua è passata sotto i ponti, anche a temperare gli animi e a consentire alla storiografia di guardare con maggior distacco a quella formidabile riapparizione sonora della perversa adolescente di Wilde, un successo clamoroso e uno scandalo perfetto: la fortuna di Richard Strass…


«Salomé» o la tragedia impossibile

di Guido Davico Bonino

[…] Sulle basi di quali letture s’è sviluppata in Wilde l’idea di dare forma teatrale, e in francese, alla storia di Salomé? Forse bisogna partire proprio da quella scelta d’una lingua impropria per rispondere, con tutte le limitazioni insite in una «critica delle fonti» (metodologia per altro assai démodée, persino tra i comparatisti), ad una domanda così complessa…


Un ritratto

a cura di Luca Del Fra

Se qualcuno ha visto cambiare il mondo, è stato Richard Georg Strauss. Nasce l’11 giugno 1864 a Monaco, la capitale del Regno di Baviera, in una Germania che non era neppure uno stato, mentre pochi mesi prima a Parigi Gioachino Rossini, l’ultimo grande compositore nato nel Settecento, aveva consegnato alla posterità quel cospicuo pezzo sinfonico, la Petite Messe Solennelle, che si sarebbe rivelato il suo canto del cigno…


Ritorno al passato.
«Salome» a Torino, sette volte in un secolo

a cura di Valeria Pregliasco e Giorgio Rampone

Torino, 20 dicembre 1906. Alla stazione di Porta Nuova, dal treno proveniente da Milano, scende rapido un signore nel cui bagaglio si cela un insolito abito femminile. Uno stravagante dono natalizio per la moglie o l’amica? No. Quello che custodiva con cura il pinerolese Luigi Sapelli, a tutti noto come Caramba, non era altro che l’ultimo tocco mancante all’avvenimento musicale dell’anno, l’ambita presentazione all’Italia di Salome di Richard Strauss…


Altre note

a cura di Angelo Chiarle

[…] «Fu un grande signore: abbigliamento curato, la faglia alta, elegante. Uno spirito superiore, oscillante tra la maestà, la malizia, l’humour e l’umanità». Chercher l’homme, allora per iniziare. Magari avvalendosi del penetrante esprit de synthèse di Dominique Jameux…


Segnalibri virtuali: quattro passi nella rete

a cura di Michele René Mannucci

Al tempo in cui Page e Brin, i futuri padri di Google, non figuravano ancora nella hall of fame degli uomini più ricchi del mondo, presentandone un primo prototipo al proprio relatore si sentirono ribattere in modo scettico: «vi rendete conto che per poterlo fare dovreste scaricare l’intera rete mondiale sul vostro computer? E come avreste intenzione di fare?». Al che risposero: «Veramente lo stiamo già facendo!»…


L’argomento
(L’Argument, Synopsis, Die Handlung)


La struttura dell’opera e l’organico strumentale

a cura di Enrico M. Ferrando

Salome si colloca tra il dramma post-wagneriano e il teatro musicale espressionista: dal punto di vista della struttura è un “dramma in musica”, perciò non si articola in una successione di numeri musicali autonomi – come nell’opera italiana e francese dell’Ottocento – al contrario la musica fluisce in un’ideale continuità dall’inizio alla fine dell’unico atto in cui è articolata