Adriana Lecouvreur

Teatro Regio, Martedì 23 Giugno 2009 - Mercoledì 8 Luglio 2009

Argomento

Atto I

Parigi nel 1730

Il foyer della Comédie-Française. Michonnet, il direttore di scena, è indaffarato ad aiutare gli attori prima che vada in scena Bajazet di Racine. Il principe di Bouillon, accompagnato dall’abate di Chazeuil, giunge dietro le quinte per salutare la sua amante, la Duclos, attrice rivale di Adriana. Insospettito perché la Duclos sta scrivendo un biglietto in camerino, il principe ordina all’abate di intercettarlo. Michonnet, rimasto solo con Adriana, vorrebbe confidarle di amarla ma l’attrice, prima ancora che lui possa rivelarsi, gli racconta di amare un giovane alfiere, Maurizio. In realtà Maurizio è il conte di Sassonia, ma Adriana non lo sa. Il giovane è appena tornato a Parigi e corre ad abbracciare Adriana. L’attrice deve entrare in scena e gli lascia un mazzetto di violette. Nel biglietto della Duclos che Chazeuil ha intercettato, l’attrice dà appuntamento a un uomo in un villino fuori città che il principe le ha donato; Bouillon capisce che è rivolto a Maurizio e glielo fa recapitare. Tutti applaudono la meravigliosa interpretazione di Adriana, il principe la invita insieme agli altri attori nel suo villino: vuole cogliere in trappola i due amanti per vendicarsi.

Atto II

Il nido della Grande Batelière. Nel villino, ad attendere Maurizio, c’è la principessa di Bouillon, segretamente innamorata del conte. Al suo arrivo, Maurizio le confida però di essere venuto solamente per cercare appoggi come pretendente al trono di Polonia. La principessa è delusa e pensa che Maurizio ami un’altra donna, invano lui cerca di consolarla donandole il mazzo di violette che ha serbato; quando vede giungere il marito, la principessa si nasconde in uno stanzino. Il principe presenta Maurizio ad Adriana, l’attrice scopre così di amare il conte di Sassonia; Maurizio le giura di non averla tradita e la prega di salvare la donna che è nascosta nell’altra stanza. Adriana promette di non scoprirne l’identità e di aiutarla. L’attrice, dopo aver spento i lumi, spiega alla donna che vuole aiutarla a fuggire; le due rivali cercano invano di scoprire l’una l’identità dell’altra e ognuna dichiara di amare Maurizio. La principessa fugge.

Atto III

Nel corso di una festa a Palazzo Bouillon, la principessa riconosce la voce di Adriana: è lei la donna amata da Maurizio! Quando arriva il conte di Sassonia, anche Adriana capisce che è la principessa la donna che ha fatto fuggire. L’attrice recita, rivolta alla principessa, il monologo di Fedra nel quale si parla di tradimenti, la principessa giura di vendicarsi.

Atto IV

È la festa di Adriana, che riceve un cofanetto con le violette che lei aveva donato a Maurizio; l’attrice ne aspira il profumo e si sente male: quei fiori sono avvelenati e li ha mandati la principessa di Bouillon. Arriva Maurizio che dichiara ad Adriana di volerla sposare, ma l’attrice muore tra le sue braccia.