Piccolo Regio Laboratorio

Presentazione

Il Piccolo Regio Laboratorio è nato nel 1999 sull’onda di un sogno ambizioso: creare uno spazio culturale con una precisa identità, che coniugasse l’agilità di gestione con l’interdisciplinarità, la vocazione sperimentale con la forte tradizione del Teatro, il confronto e la sintesi tra le varie arti con il coordinamento tra istituzioni e realtà del territorio, ma soprattutto una matrice contemporanea con un pubblico giovane. Quest’ultima ci sembrava ed è stata la sfida più importante: l’auspicio era che la ricerca venisse condivisa da un pubblico giovanile partecipe e complice nella creazione di un repertorio del nostro tempo.

Un centinaio di lavori scenici, con il coinvolgimento di oltre cento tra compositori e coreografi, le moltissime coproduzioni, la varietà e la partecipazione del pubblico, ci sembrano oggi la concreta testimonianza che il Piccolo Lab si sia conquistato con le sue otto stagioni un ruolo specifico nell’ambito delle molteplici proposte di spettacolo in Città.

Uno dei risultati che ci ha dato maggiore soddisfazione è stato poi il rapporto simbiotico che il Piccolo Regio Lab ha sviluppato con La Scuola all’Opera, progetto ugualmente ambizioso per i volumi di iniziative e la partecipazione eccezionale: oltre mille manifestazioni fino a oggi e cinquantamila presenze all’anno. Le platee ricolme di bambini e ragazzi festanti hanno stimolato la progettualità del Piccolo Regio Lab, incoraggiato dalla semplicità con cui i giovani accolgono le novità così come facilmente si rapportano con le nuove tecnologie. I due cartelloni si sono trasformati in due vasi comunicanti con il passaggio e lo scambio di spettacoli e produzioni.

La Stagione 2007-08 segue, come evoluzione naturale, questa traccia e propone un programma di manifestazioni che hanno comunque la consueta connotazione contemporanea.

L’inaugurazione è affidata ai giovani allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala. La presenza sensibile della danza è doverosa perché oggi sono i coreografi a imprimere maggiore propulsione al confronto tra linguaggi di varia provenienza: è il caso di Fabrizio Monteverde, uno dei più grandi coreografi italiani, che ritorna con il suo caleidoscopico Pinocchio; o di Béatrice Massin e della compagnia francese Petite Fabrique, che presenterà tre divertenti creazioni ispirate alle fiabe di Jean de La Fontaine.

La mia scena è un bosco di Emanuele Luzzati è una rilettura scanzonata di trame e personaggi del repertorio operistico tradizionale, mentre il classico romanzo di Daniel Defoe è oggetto di rivisitazione moderna in chiave lirica nel Robinson di Carlo Boccadoro.

Due i nuovi allestimenti prodotti in collaborazione con La Scuola all’Opera: Cenerentola, ovvero Angelina e la magia del cuore e Anna. Il primo è un adattamento dell’opera di Rossini, che coinvolge l’Associazione Baretti, il Laboratorio Ensemble, il Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio ‘Giuseppe Verdi’ di Torino. Il secondo è lo spettacolo dedicato al Giorno della Memoria, liberamente ispirato al Diario di Anne Frank.

Completano il cartellone Cronache animali, pocket-opera di Nicola Campogrande e Dingderling Dingding!, concerto-spettacolo ideato da Sergio Liberovici.

La Stagione 2007-08 del Piccolo Lab si trova così ad assecondare l’impegno e l’attenzione che da qualche anno il Teatro Regio dedica alle famiglie promuovendo manifestazioni in grado di coinvolgere simultaneamente genitori e figli, come il divertente laboratorio Opera…ndo con mamma e papà o il calendario di Al Regio in famiglia, che propone alcuni spettacoli a condizioni molto favorevoli per i nuclei familiari. La risposta del pubblico a queste iniziative ci conforta, così come la consapevolezza della libera e spontanea disposizione che i giovani hanno nei confronti della contemporaneità. Ci auguriamo che, partecipando insieme, i più piccoli possano per una volta educare i più grandi a un ascolto aperto e diretto, per la formazione, indipendentemente dall’età, di un pubblico nuovo di oggi e di domani.

Walter Vergnano

Sovrintendente Fondazione Teatro Regio