La Scuola all’Opera

Presentazione

Gentili Docenti,

un nuovo anno scolastico è alle porte e come di consueto La Scuola all’Opera invita bambini e ragazzi al Teatro Regio, per partecipare, insieme con i propri compagni di studi, a una nuova e svariata serie di iniziative che comprende spettacoli, laboratori, attività didattiche, visite guidate e percorsi interdisciplinari, anche in collaborazione con altre importanti istituzioni culturali cittadine.

Fulcro tematico della stagione sarà la fiaba più popolare di tutti i tempi, quella di Cenerentola: uno spettacolo d’opera, uno spettacolo di teatro-danza e sei laboratori saranno dedicati all’eroina-icona di molte culture, protagonista di un’oppressione ingiusta seguita da un riscatto trionfale. Cenerentola, ovvero Angelina e la magia del cuore è un adattamento della Cenerentola di Rossini, prodotto appositamente dal Teatro Regio per il pubblico dei ragazzi con il coinvolgimento, per il progetto teatrale, dell’Associazione Baretti e, per l’esecuzione, del Laboratorio Ensemble, del Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio ‘Giuseppe Verdi’ di Torino e naturalmente del pubblico in sala nel ruolo inconsueto ma ormai noto di coro di accompagnamento, tutti diretti da Carlo Pavese. Alla Cenerentola rossiniana si ispirano inoltre due laboratori per i bambini della scuola materna ed elementare, uno sugli insegnamenti educativi ed edificanti di cui sono portatori personaggio e vicenda, l’altro (in collaborazione con il Museo della scuola e del libro per l’infanzia) alle infinite versioni attraverso le quali la fiaba si è evoluta nei secoli e nelle diverse culture. Indirizzata agli adolescenti è invece la trasposizione della fiaba, firmata da Tommaso Massimo Rotella e Alberto Cara, in un format danzato e cantato intitolato Il colore di Cenerentola, dove sono coinvolti i temi della diversità, del disagio, del senso di inadeguatezza nel periodo della crescita, della difficoltà dell’integrazione razziale e culturale, della tutela dei più deboli, delle possibili strategie per uscire dall’isolamento. A corollario dello spettacolo, un percorso di approfondimento storico, artistico e antropologico e un laboratorio di danza hip hop.

Il valore dell’integrazione si riallaccia a un altro fortunato filone della Scuola all’Opera: Popoli e musiche, impegnato quest’anno, con il coinvolgimento anche del Centro Interculturale di corso Taranto, in Ayi Na, uno spettacolo-immersione (con annesso laboratorio musicale) nel mondo africano subsahariano e nel suo bagaglio sonoro, rituale e iniziatico, e in L’amore verrà dopo, una sorta di Romeo e Giulietta rovesciato, ideato da Marco Alotto e Igor Sciavolino, direttamente coinvolti da anni sul terreno dell’intercultura con musicisti di varia provenienza extraeuropea, questa volta alle prese con un tema ormai attuale anche nella nostra realtà: quello dei matrimoni combinati.

La mia scena è un bosco. Racconti e incontri in una notte d’estate di Emanuele Luzzati ci trascinerà nel mondo fantastico di quel grande produttore di immagini che è stato l’artista genovese; il quale ha lasciato indelebili tracce nella nostra città, a partire dalle innumerevoli scenografie firmate per il Teatro Regio, per il Teatro Stabile, alla collaborazione con la casa editrice Einaudi, fino all’allestimento, nel 1997, del Presepe delle favole in piazza Carlo Felice. Un laboratorio di scenografia per i ragazzi dai 13 ai 18 anni illustrerà nella pratica le diverse tecniche pittoriche e scenografiche utilizzate dall’artista per ‘inventare’ il suo originale linguaggio.

Altri tre spettacoli completano il cartellone 2007-2008: Cronache animali, pocket-opera di Nicola Campogrande su testi di Toti Scialoja, il balletto Pinocchio di Fabrizio Monteverde e infine Anna liberamente ispirato al Diario di Anna Frank, prodotto dal Teatro Regio per Il Giorno della Memoria, appuntamento ormai istituzionale per non dimenticare le vittime dell’Olocausto, con l’esecuzione musicale degli allievi del Conservatorio ‘Giuseppe Verdi’ di Torino.

Il cuore dell’impegno della Scuola all’Opera e di tutti i collaboratori che prestano la propria professionalità e il proprio talento, sarà come sempre costituito dalle attività didattiche e dai laboratori, primo fra tutti Opera…ndo, che con i suoi quattro indirizzi ben valorizza il carattere interdisciplinare proprio del teatro d’Opera, con la sua convergenza di arti pittoriche, musica, drammaturgia e danza. Convergenza esaltata altresí dai progetti realizzati con la collaborazione ormai consolidata di altre istituzioni cittadine, come quelli con la Fondazione Tancredi di Barolo - Museo della scuola e del libro per l’infanzia, con il Museo Nazionale del Cinema, con la Galleria Sabauda, con la Fondazione Accorsi - Museo di Arti Decorative, con Palazzo Reale, con il Conservatorio ‘Giuseppe Verdi’ di Torino, o quelli ideati grazie alle nuove partnership appena avviate con il Museo Civico d’Arte Antica e Palazzo Madama e con il Borgo Medioevale.

Le visite guidate e le attività connesse al cartellone principale della stagione 2007-2008 offrono infine un contatto diretto con la vita del Teatro e non possiamo concludere questa breve e incompleta panoramica delle proposte per le scuole se non rinnovando, anche per quest’anno, con entusiasmo e passione, il nostro più caloroso invito: All’Opera, ragazzi!

Vincenza Bellina
Capoufficio Attività Scuola

Filippo Fonsatti
Responsabile Settore Formazione e Ricerca

Scarica il programma completo delle attività per le scuole


Contatti

Teatro Regio
Ufficio Attività Scuola

Piazza Castello 215 - 10124 Torino
Tel. 011.8815.209 - E-mail

Orario:
Lunedì ore 10-14.30
da martedì a venerdì ore 10-12.30 e 14.30-17
sabato chiuso