Grandi interpreti per Peter Grimes

Opera e Balletto

L'ingresso di Neil Shicoff (Peter) nella taverna (Atto I, scena II)Neil Shicoff (Peter) e Adam Gatti (Apprendista) in un momento dell'Atto II, scenIl finale dell'Atto II, scena IIl direttore d'orchestra Yutaka Sado

Dopo oltre quarant'anni torna a Torino uno dei capolavori del teatro musicale del Novecento: Peter Grimes di Benjamin Britten, dal poema The Borough di George Crabbe. L’allestimento, del Théâtre Royal de la Monnaie di Bruxelles, porta la firma prestigiosa del regista tedesco Willy Decker, mentre sul podio dell’Orchestra del Teatro Regio salirà per la prima volta il maestro Yutaka Sado, un doppio debutto per il direttore nel Peter Grimes e nella direzione d’opera in Italia. Grandissimi gli interpreti: Neil Shicoff nel ruolo del protagonista e Cornelia Wulkopf, che sarà al Regio per la prima volta. Tornano nel nostro teatro Mark S. Doss, indimenticabile Jochanaan nella Salome di Carsen, Nancy Gustafson, Elena Zilio e Mark Milhofer. Il Coro del Regio è istruito da Roberto Gabbiani.

Teatro Regio, 24 Febbraio 2010 - 10 Marzo 2010

peter grimes

scenografia e contenuto pessimo

Peter Grimes

Commossa ringrazio per la magnifica rappresentazione di Peter Grimes : bellissimi il testo e la musica, eccellenti gli interpreti,elegante e perfetta la scenografia,ispirato il direttore d'orchestra e bravissima l'orchestra!Che bel pomeriggio!

Peter Grimes

Anch'io ringrazio commosso per l'ottimo cast del Peter Grimes, ma, avrei una richiesta da avanzare alla Direzione del Regio ....non fatecelo più rivedere per almeno 50 anni!!!Abbiamo dovuto aspettare più di 30 anni per vedere la Luisa Miller, il Guglielmo Tell di Rossini chissà se lo vedremo mai...Ieri sera vi son stati solo applausi di cortesia e la maggior parte del pubblico non vedeva l'ora che finisse lo spettacolo .E' giusto che un importante teatro come il Regio proponga anche l'opera contemporanea, ma finiamola con l'incensare lavori che non toccano il cuore, non coivolgono, al massimo destano ammirazione per la complessità della partitura. Certe opere restano comunque un esercizio intellettualistico fine a sè stesso e poco hanno da spartire con il "bel canto" ed il melodramma classico.Di Britten abbiamo già visto Billy Bud , Il Giro di Vite ed ora il Peter Grimes...penso che possiamo ritenerci abbastanza edotti in materia!

Peter Grimes (25-02-2010)

Eccellente esecuzione di un'opera certo "difficile" per il grande pubblico, ma molto bella: validissimi tutti gli interpreti, ottima l'orchestra, bravissimo come sempre il coro, efficaci le scene e la regia (necessariamente cupe) anche quando si discostavano dalle indicazioni del libretto. Piccolo suggerimento per le prossime stagioni: visto che si dispone di un ottimo coro, programmare opere che lo valorizzino. Ci piacerebbe molto, ad es., vedere una Kovancina...

Domenica, il 28 febbraio gli

Domenica, il 28 febbraio gli applausi non erano solo a cortesia - erano caldissimi, e giustamente, non solo per l'ottimo cast, per il coro, per l'orchestra e per il direttore ma anche per questo capolavoro molto coinvolgente!

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