Addio a Desderi, baritono e direttore artistico

Attualità

Primo piano di Claudio Desderi, giacca sulla spalla, con foyer sullo sfondo

Sabato 30 giugno è morto a Firenze Claudio Desderi.

Nato ad Alessandria nel 1943, è stato uno dei più grandi baritoni italiani tra gli anni Settanta e gli anni Novanta, interprete indimenticabile in particolare del repertorio buffo (da Dandini con Abbado a Leporello e Don Pasquale con Muti).

Fu molto presente nel primo decennio di attività del nuovo Regio, come protagonista in Werther di Massenet (1973), in Die drei Pintos di Weber (1975), in Falstaff di Verdi (1976), nel Barbiere di Siviglia di Rossini (1978), nel Castello del principe Barbablù di Béla Bartók (1978) e infine nella Cenerentola di Rossini (1982), che lo vide accanto a Lucia Valentini-Terrani.

Attivo anche come direttore d'orchestra e docente di canto (fino a pochi giorni fa ha insegnato alla Scuola di Musica di Fiesole), si impegnò intensamente nell'attività manageriale: lo ricordiamo in particolare quale Direttore artistico del Teatro Regio dal 1999 al 2001, prima di essere chiamato come Sovrintendente al Teatro Massimo di Palermo (2002-2003).