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Petizione per l'unità e la salvaguardia delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche
11 November 2008 Anonimo
[NB: nel sottoscrivere la petizione è chiesto di indicare, oltre al proprio nome e cognome, la città di provenienza (o, nel caso di lavoratori di una Fondazione Lirico-Sinfonica, l’ente di appartenenza). La firma NON APPARIRA' AUTOMATICAMENTE dopo l’invio: pertanto si prega di di non ripetere il commento onde evitare sottoscrizioni doppie.]
Onorevole Ministro per i Beni e le Attività Culturali,
i sottoscrittori della presente petizione Le chiedono di riconoscere che tutte le quattordici Fondazioni Lirico-Sinfoniche italiane costituiscono un comparto di eccellenza nel loro complesso, nessuna esclusa, in quanto portatrici — per tradizione consolidata e incontestabile — di una eredità, quella del melodramma italiano e della musica colta in generale, che a tutt’oggi è nel mondo uno dei primati del nostro Paese.
Tutti i Teatri d’Italia, nella loro storia come oggi, hanno incentivato la produzione e la diffusione dell’opera nell’arco di oltre quattro secoli, dando ognuno il proprio concorso nella creazione di un genere artistico di altissimo livello, che ha nell’italianità una delle sue caratteristiche principali.
Tutte le Fondazioni sono depositarie di questo patrimonio, ammirato, invidiato, imitato, ma mai eguagliato nel resto del mondo. Un patrimonio che a sua volta ha creato la tradizione di una “scuola” di figure professionali con competenze molto specifiche nell’ambito di tutte le arti. Un patrimonio che, se mantenuto vivo, garantisce continuità culturale, ricchezza materiale (la cultura è un investimento redditizio) e un’immagine di eccellenza per l’Italia.
Non è dunque credibile che questi centri di produzione culturale, con tutta la loro profondità storica e la loro vitale progettualità, vengano relegati e ridotti a realtà di interesse meramente regionale. Come dire che l’opera non è italiana ma toscana, campana, lombarda o piemontese…
Le chiediamo quindi di instaurare un dialogo serio e costruttivo con i lavoratori e le direzioni delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche al fine di trovare un modo più efficiente di utilizzare le risorse evitando, ove ci siano, gli sprechi, senza impoverire il panorama culturale italiano e senza distruggere entità storiche che creano lavoro nel loro complesso per migliaia di persone.
Gianandrea Noseda
Petizione
Assolutamente d'accordo sulla petizione e quindi sulla salvaguardia degli Enti Lirici e Sinfonici.
La cultura musicale e teatrale del nostro Paese non puo' essere soggetta ad avventuristici "tagli". E' certo che questa è una crisi lunga e profonda, ma è altrettanto vero che ormai da lunghissimi anni i vari governi di centro destra e di centro sinistra non hanno fatto nulla per dare direttive intelligenti e produttive alle Fondazioni. Se iniziative ci sono state queste devono essere ascritte - come nel caso del Teatro Regio - al desiderio di migliorare l'offerta culturale a favore dei cittadini.
E ci vogliono commissioni che abbiano a cuore le sorti della cultura e sappiano valutare la programmazione degli enti lirici e sinfonici e, perché no, delle associazioni con lunghi anni di esperienza la cui attività viene invece incredibilmente ignorata.
petizione per l'unità e la salvagurdia fondazioni Lirico-sinfoni
Sono uno spettatore del Teatro Regio di Torino, e ritengo che il massimo livello espresso in questi ultimi anni, dal Teatro stesso, non debba essere privato del sostegno adeguato per l'impegno altissimo, delle maestranze tutte del suddetto teatro. La cultura non ha prezzo !! Grazie. Marcelli Gabriele.
Antonio Mellano
Abbonato da anni...vorrei continuare ad esserlo
Appoggio Petizione
Bello sentire un appello che coinvolge tutti i teatri,e non il solito lamento per conservare il proprio orticello! sicuramente una lotta allo spreco e alla "grandeur" senza mezzi per sostenerla va fatta,ma almeno con cognizione di causa.
Grazie ancora
Enrico Bava
Torino
Firmo la petizione per l'unità e la salvaguardia delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche
Firma petizione
Salvaguardiamo la Musica e la Cultura!!!!
petizione
Docente del Conservatorio "Cherubini" di storia ed estetica musicale. Confermo l'esigenza di dare'voce agli enti lirico-sinfonici. Orchestre, cantanti, artisti devono assolutamente fare senire la loro presenza per il valore che rappresentano.
Tecniche non nuove, un pezzo
Tecniche non nuove, un pezzo alla volta con traguardo finale lo smantellamento fino alle fondamenta della nostra (obsoleta e inutile per taluni) antica cultura.
Resistere ai nuovi barbari è dovere Costituzionale.
Franz
Teatro dell'Opera di Roma, prima ballerina
Attore
Attore
Il problema della cultura e
Il problema della cultura e in particolare della musica è una realtà storica ma quello che non riesco a capire e soprattutto a d accettare è per quale motivo,dato che le è riconosciuto un importante valore umano,sociale,terapeutico e di identità nazionale per ogni paese(al pari della lingua e di ogni altra espressione dell'uomo),non si riesca a trovare pace.E' mai possibile dover sempre lottare per le stesse cose,ovvero per una riconoscenza e prima ancora per la sopravvivenza,quando gli stessi che operano i tagli la utilizzano per per le proprie"mostre"personali? Perchè non possiamo avere una nostra riconosciuta dignità di esistere? tanta tecnologia,tanto benessere,tanta supposta crescita sociale ma in realtà mi sembra tutta fuffa:sotto c'è il vuoto più totale. Meno male che abbiamo una forte passione che ci spinge ancora a lottare ma sarebbe auspicabile poter utilizzare queste energie per un ulteriore progresso culturale, e non sempre e solo per la sopravvivenza!
offro il mio sostegno
offro il mio sostegno perché credo che salvare la cultura sia un dovere civico, anche per i politici .....
Firma petizione
Firma petizione
Frumento Bruno Teatro Cerlo Felice Genova
!
petizione
salviamo il teatro e la cultura
petizione per l'unita e la salvaguardia delle Fond.Lirici-Sinf
Sono una dei tanti lavoratori di Fondazione Lirico-Sinfonico dal Teatro G.Verdi di TRIESTE e sostengo pienamente,i tanti miei coleghi artisti,questo che si sucede in ITALIA e una vergonia dove sono cultura e arte messe in cosi dura prova nella sua esistenza,a diritura messe in cancelazione,paese dove e nascita di cultura e arte.
Caterina Poggini Firenze
Non capisco perchè, quando bisogna fare i tagli, si pensa subito alle associazioni culturali; proprio quelle che, con il loro impegno e dedizione, fanno muovere l'anima di questo paese, "la cultura" per cui l'Italia è conosciuta in tutto il mondo!!
petizione
abbonato al teatro verdi di Trieste dall' età di 13 anni- ne ho 46- giudico molto grave la situazione ma sono sicuro che tutto evolverà per il meglio in un Paese come l' Italia culla dell' Arte e della Musica.
Petizione
Grazie al queste manovre scellerate da parte del nostro governo, io come tanti miei colleghi ci troviamo ad un bivio.
Che fare?
Dopo una vita di sacrifici e rinuncie per perseguire la carriera di musicista ci stiamo rendendo conto di essere giunti al capolinea.
Spero in un vivo dietrofront del governo, ma, visto gli ultimi sviluppi nel campo dell'istruzione, non credo in un possibile cambiamento.
Si alla petizione perchè solo in questo modo potremo farci sentire e protestare contro questi tagli scellerati.
Davide Vallini
http://www.teatroregio.torino.it/it/petizione
Gentile Signor Ministro, consapevole delle difficoltà che a lei fanno carico, mi unisco ai firmatari la petizione, affinchè venga accolto l'appello che le viene rivolto. Sono certo vorrà dare ascolto a gli operatori del settore e a tutti i nostri bravissimi Musicisti per il bene di tutti gli Italiani!!!
sostengo a 100% la petizione delle fondazioni lirico sinfoniche.
Per gli artisti coinvolti nella vita culturale come me che sanno valutare e vivere con la realtà dei problemi economici attuali , c' è un impero che non si deve toccare che è l'eredità culturale ed artistica dell italia.
il governo omette che l Arte è un fattore d equilibrio sociale ed anche economico.
ci rammentiamo lo sciopero che è successo 3 anni fa in Francia durante i Festival estivi per capire l importanza di questa economia parallele.
quando il governo fa dei tagli nella cultura, toglie anche il lavoro e i benefici allo stato.
l italia ha bisogno dell eccellenza culturale per continuare a scintillare nel mondo e creare opere del futuro...
questa petizione prende in conto una conscienza giusta e spero anche di un movimento popolare per salvare nostre fondazioni lirico sinfoniche.
a bon entendeur !
Richard Rittelmann
Sostegno al Teatro Regio di Torino
E' sempre un incanto andare all'opera. Il Teatro Regio di Torino è proprio bellissimo, si nota l'impegno di tutti nel volere fare vivere questa magia, speriamo che possa continuare.
lavoro al teatro massimo di
lavoro al teatro massimo di palermo e vi dico che e un grande teatro sono orgoglioso di lavorarci
petizione
Buon giorno. Sono un'abbonata al Teatro Carlo Felice di Genova, di cui ben conoscerete la situazione. Appoggio con grande entusiasmo la Vostra petizione, con la speranza che abbia un seguito.
Cordiali saluti
contro i tagli
Italia e' sinonimo di cultura. La lirica è un gioiello di famiglia. Il fermento culturale deve attraversare il paese da nord a sud da ovest a est. tutti i teatri devono vivere e produrre cultura. nessun taglio indiscriminato. FIRMATE TUTTI
Sara Airoldi
La cultura è vita...lasciamola respirare!
petizione
Nessun taglio alla cultura.
firma petizione
Sono componente del corpo di ballo dell'Arena di Verona: i questi giorni il ballo è nell'occhio del ciclone perché operando sull'età pensionabile dei ballerini si potrebbero " tagliare" molte spese. Questo ovviamente ci preoccupa, in primo luogo per le conseguenze che questo nuovo, eventuale, adeguamento avrebbe sulla nostra pensione; in secondo luogo per gli effetti che questo avrebbe su molti corpi di ballo: la loro morte. Sparirebbe quella continuità di lavoro che garantisce la qualità. Insomma un ulteriore scoraggiamento alla professione in un paese che ha visto nascere il balletto, ma che da sempre lo vede come un fanalino di coda. Sono ovviamente preoccupata ma anche estremamente indignata perché ci stanno facendo sentire la cosa più inutile all'interno del nostro teatro, un peso non certamente una risorsa. Eppure sappaimo tutti benissimo come funzionano le cose all'interno dei nostri teatri: i clientelismi, le carriere, gli sprechi....ma si sa da qualche aprte bisogna pur tagliare!!!
che dire? senza musica che
che dire? senza musica che saremmo!?!?
ilaria
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