Verdi, narrar cantando

In prima assoluta l’originale omaggio a Giuseppe Verdi 
di Marco Paolini e Mario Brunello

Teatro Regio, 14, 15, 16 Novembre ore 20:30

Marco Paolini e Mario Brunello insieme per un innovativo progetto dedicato a Verdi, una prima assoluta che vede il Teatro Regio tenere a battesimo lo spettacolo Verdi, narrar cantando. Due grandi della scena per rendere omaggio al più conosciuto compositore italiano, uno sguardo originale nell’anno delle celebrazioni per il bicentenario della nascita del Maestro di Busseto.
Marco Paolini, conosciuto al grande pubblico per il racconto del Vajont, si è da sempre distinto quale autore e interprete di narrazioni di forte impatto civile: «Verdi non è solo un musicista, è un uomo di teatro che pensa a un disegno generale e poi ne cura ogni dettaglio per arrivare a un effetto mirato. La storia viene narrata dalle parole e dalla musica, ma niente di superfluo deve essere lasciato, per il solo gusto del bello o per l’esibizione della tecnica. Verdi dunque pensa a uno spettacolo globale ed essenziale; il risultato è straordinario perché egli inventa qualcosa che sembra molto più antico di lui. Le sue opere diventano tradizione da subito, la gente lo canta anche se non è andata a teatro, la sua popolarità è pari a quella di Garibaldi».
Da queste suggestioni nasce l’idea di scoprire Verdi non solo dal punto di vista del musicista, ma anche da quello dell’uomo di teatro, per rivelarne la personalità e l’influenza sulla cultura italiana. A modo loro Marco Paolini – con la consueta collaborazione alla drammaturgia e ai testi di Gerardo Guccini – e Mario Brunello rendono omaggio a Giuseppe Verdi, raccontando l’uomo attraverso la sua vita e il suo lavoro. Non si tratta semplicemente di uno spettacolo, ma di un vero e proprio ritratto del Verdi librettista, regista, impresario, patriota e politico.
Il violoncello di Mario Brunello – un Maggini del Seicento – ci porterà nel mondo dei temi più popolari di Verdi, illustrando arie e parti delle opere entrate a far parte della nostra tradizione culturale. Per sottolineare questo aspetto, l’esecuzione dei cori di alcune opere sarà affidata al pubblico in sala, accompagnato dall’armonium di Stefano Nanni. Ogni recita sarà preceduta da una lezione di canto, tenuta da Mario Brunello e Francesca Breschi, per insegnare al pubblico testi e musiche dei cori che verranno poi eseguiti all’interno dello spettacolo. Il pubblico costituirà un vero e proprio coro “popolare”, protagonista di una magnifica interazione con gli artisti sul palcoscenico. Lo spettacolo, con la regia di Marco Paolini e Cesar Brie, le luci di Michele Mescalchin e il suono di Gabriele Turra, avrà un impianto scenico molto pop e si compone di un racconto di Paolini che approfondisce parti significative della vita di Verdi, nonché una straordinaria descrizione giornalistica – un inedito di Filippo Tommaso Marinetti – dei funerali del Maestro a Milano (il 30 gennaio 1901) con un bagno di folla degno di un re. Non è solo uno spettacolo pensato per ricordare Verdi, ma per ricordarci quanto il compositore faccia parte della nostra cultura e quanto sia attuale.
Verdi, narrar cantando, prodotto da Antiruggine, Jolefilm e Teatro Regio, è stato pensato sia per melomani appassionatissimi sia per un pubblico non avvezzo a frequentare i teatri d’opera. Infatti, la potenza delle melodie verdiane risiede proprio nella loro intelligibilità: cantate, suonate o fischiettate non perdono la loro bellezza. Questo taglio trasversale e universale ha consentito la programmazione dello spettacolo, all’interno sia della stagione operistica (giovedì 14 e venerdì 15 novembre) sia in quella de I Concerti (sabato 16 novembre), sempre alle ore 20.30.
Verdi, narrar cantando sarà registrato da Rai Radio3 per una trasmissione in differita.
Posto unico € 25, riduzioni per famiglie, under 30 e over 65 in vendita alla Biglietteria del Teatro Regio - Tel. 011.8815.241/242 - e-mail: biglietteria@teatroregio.torino.it, presso Infopiemonte-Torinocultura, online su www.vivaticket.it e con carta di credito al n. 011.8815.270 (da lunedì a venerdì ore 9-12). Un’ora prima dell’inizio dello spettacolo è garantita la vendita di almeno 30 biglietti. Info al tel. 011.8815.557
Giovedì 14 novembre alle ore 10.30 è prevista una recita dello spettacolo per il pubblico de “La Scuola all’Opera”. Info e prenotazioni - Tel. 011.8815.209.

Torino, 30 ottobre 2013

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