Un ballo in maschera

Verdi protagonista su Radio3, Rai 5 e nei cinema 

Teatro Regio, 19 giugno 2012 ore 20 

La Stagione 2011-12 del Teatro Regio, intitolata all’Amore, si conclude con un titolo del grande repertorio verdiano, Un ballo in maschera in scena da martedì 19 giugno a domenica 1 luglio per un totale di nove recite. Come di consueto, la prima del 19 giugno sarà trasmessa in diretta da Radio3; la recita del 21 giugno  sarà trasmessa in diretta alle ore 20 in Italia nei cinema del circuito Microcinema (a Torino il cinema Fratelli Marx) e all’estero nel circuito Emerging Pictures. Inoltre, sempre il 21 giugno l’opera sarà trasmessa in differita alle ore 21.15 su Rai5La Rai realizzerà inoltre un dvd della produzione che presenteremo anche in Giappone nella tournée prevista nel novembre 2013.

L’allestimento – coprodotto con il Maggio Musicale Fiorentino e il Teatro Massimo Bellini di Catania – è quello che debuttò a Torino nel 2004 con la regia di Lorenzo Mariani, le scene di Maurizio Balò e i costumi di Maurizio Millenotti. Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Regio il maestro Renato Palumbo, uno dei direttori italiani di riferimento nel mondo che torna al Regio dopo aver diretto nel 2009 Adriana Lecouvreur con la regia di Mariani, di cui Rai Trade realizzò un dvd pubblicato da Arthaus Musik. I protagonisti del “triangolo amoroso” al centro della vicenda sono: il tenore Gregory Kunde (Riccardo), il soprano Oksana Dyka (Amelia) e il baritono Gabriele Viviani (Renato). Il Coro del Regio sarà diretto dal maestro Claudio Fenoglio.

Il melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Antonio Somma tratto dal dramma di Eugène Scribe Gustave III, ou Le Bal masqué, debuttò al Teatro Apollo di Roma il 17 febbraio 1859 (e non a Napoli come previsto) dopo un’estenuante disputa con la censura borbonica, che impose a Verdi di mascherare i messaggi potenzialmente antimonarchici. Al centro della vicenda: Riccardo, conte di Warwick e governatore di Boston, Renato, suo segretario, e Amelia, moglie di Renato. Il conte ha organizzato un gran ballo in cui potrà rivedere Amelia, la donna di cui è segretamente innamorato, ma che è sposata con il suo caro amico, Renato. Questi lo avverte di una congiura ordita dai suoi nemici Samuel e Tom, mentre l’indovina Ulrica predice che la morte di Riccardo avverrà per mano di Renato, profezia alla quale nessuno presta ascolto. La scoperta dell’amore tra la moglie e Riccardo, convince Renato a collaborare con i cospiratori per uccidere il conte. Tutto accade durante la celeberrima scena del ballo in maschera, quando Riccardo viene colpito a morte da Renato, accecato dalla gelosia.

Spiega Mariani: «l’azione non si svolge nel Settecento americano come previsto dal libretto, ma è ambientata tra gli anni Venti e Trenta del ‘900: come se il governatore Riccardo fosse il viceré dell’India o di un’altra colonia […]. Tutta l’opera si basa sul contrasto ombra e luce, le scenografie hanno un carattere altamente drammatico e simbolico, dove si percepisce la tensione del noir. C’è molto bianco e nero, c’è l’atmosfera thriller, ma anche i colpi di colore: il rosso del sangue, dell’amore, della passione».

Il conte di Warwick è interpretato da Gregory Kunde, tenore di grande esperienza belcantistica, ma perfettamente a suo agio nei ruoli drammatici, come nella sua recente e applauditissima interpretazione di Arrigo nei Vespri siciliani al Teatro Regio. Nel ruolo del conte si alterna il tenore cileno Giancarlo Monsalve. Amelia ha la voce del giovane soprano ucraino Oksana Dyka, che il pubblico del Regio ha già potuto apprezzare nel ruolo di Elisabetta di Valois nel Don Carlo di Hugo de Ana diretto da Semyon Bychkov nel 2006. Nello stesso ruolo, Anna Pirozzi e Rebeka Lokar. Accanto a loro Renato; in questa parte, una delle più complesse dell’opera, si alternano Gabriele Viviani e Marco di Felice. Il primo debutta questo ruolo al Regio prima di interpretarlo al Teatro alla Scala e, nel 2013, alla Staatsoper di Vienna; Di Felice torna al Regio dopo aver interpretato Don Carlo nell’Ernani diretto da Bruno Campanella nel 2007 e, nello stesso anno, il personaggio di Ford nel Falstaff diretto da Gianandrea Noseda. La cartomante Ulrica è affidata a Marianne Cornetti, riconosciuta come una delle mezzosoprano di riferimento nel teatro di Verdi; a lei si alterna Elisabetta Fiorillo. Il ruolo en travesti di Oscar è di Serena Gamberoni e Barbara Bargnesi. Completano il cast: Marco Camastra (Silvano), Antonio Barbagallo (Samuel), Gabriele Sagona (Tom), Luca Casalin (Un giudice), Dario Prola e Alejandro Escobar che si alternano nel ruolo del servitore di Amelia. I movimenti coreografici sono a cura di Elisabetta Marini, aiuto regista; le luci sono di Andrea Anfossi.

Un ballo in maschera sarà presentato al pubblico da Susanna Franchi nell’Incontro con l’Opera che si terrà al Piccolo Regio Puccini mercoledì 13 giugno alle ore 17.30. L’ingresso è libero.

Durante tutte le recite di Un ballo in maschera verranno raccolti fondi per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto. Nel foyer d’ingresso del Teatro saranno posizionate due teche per le donazioni. L’iniziativa è organizzata dal Circolo Ricreativo Culturale e Sportivo del Teatro Regio.

 

Biglietteria del Teatro Regio, piazza Castello 215 - Tel. 011.8815.241/242 - e-mail: biglietteria@teatroregio.torino.it – Informazioni Tel. 011. 8815. 557 e www.teatroregio.torino.it.

Torino, 6 giugno 2012