I Privati per il Regio. Nuovi progetti

Associazione Amici del Regio - Fondazione Zegna - Fondazione Pro Canale

Che cosa accomuna gli Amici del Regio, la Fondazione Zegna e la Fondazione Pro Canale
La passione per l’arte, per la cultura, per la musica e, in particolare, per il Teatro Regio. 

Gli interventi dei privati sono sempre stati importanti ma, in un momento di riduzioni e di incertezze dei finanziamenti pubblici, diventano fondamentali per il Teatro. Le iniziative che presentiamo sono anche indicative di come sia cambiato il rapporto tra investitori ed Ente culturale, di come venga oggi privilegiato il rapporto diretto e la partecipazione attiva scegliendo i progetti da finanziare e le aeree sulle quali investire, piuttosto che sovvenzionare in modo indifferenziato.

Con modalità diverse, ognuno di loro contribuirà alla vita del Teatro dando il via a progetti spesso innovativi nell’ambito del sostegno dei soggetti privati alla cultura. Segno che il lavoro svolto in questi anni dal Regio, e che lo ha portato a essere uno dei punti di riferimento del panorama lirico internazionale, ha attirato l’attenzione anche di coloro che si impegnano, in prima persona, per favorire la crescita di un grande patrimonio italiano. 

L’Associazione Amici del Regio si è appena costituita e riunisce appassionati d’opera e di musica. Sul modello di analoghe Associazioni, createsi intorno ai più importanti teatri del mondo, gli Amici condivideranno più da vicino la realtà del Teatro, incontrando gli artisti, partecipando alle prove, visitando il backstage, ma soprattutto daranno vita, con i fondi raccolti, a specifici progetti che altrimenti il Teatro non riuscirebbe a realizzare. 

La Fondazione Zegna, nata nel 2000 – per volontà della quarta generazione di imprenditori tessili – con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita di comunità e individui, è diventata quest’anno Partner Sostenitore del Regio, impegnandosi in un progetto fortemente innovativo. Darà, infatti, un contributo per l’assunzione del vincitore del Concorso per Prima Viola dell’Orchestra del Teatro Regio. Questa iniziativa, del tutto nuova per il mondo musicale italiano, è l’inizio di una collaborazione triennale che vedrà la Fondazione Zegna impegnata a sostenere lo sviluppo artistico dell’Orchestra del Regio, contribuendo così a quel percorso di costante miglioramento che, grazie al lavoro e alla passione del Direttore musicale Gianandrea Noseda, ha permesso di ottenere molti riconoscimenti in tutto il mondo.

Il vincitore del Concorso per il ruolo di Prima Viola dell’Orchestra, il ventisettenne Enrico Carraro, sarà coinvolto anche nel progetto che vede impegnata la Fondazione Pro Canale, Fondazione che gestisce e conserva una delle più importanti collezioni di strumenti ad arco, e che da tempo collabora con il Teatro Regio avendo già affidato tre importanti e storici violini ai nostri Professori d’Orchestra. In questa occasione, darà in uso una delle viole più antiche che si conoscano, costruita da Giovanni Paolo Maggini nel 1600 circa, uno strumento che proseguirà la sua lunga vita nelle mani di un giovane musicista.

Tre esempi eterogenei di sostegno, tre esempi di come si possa far parte della “Famiglia Teatro Regio” condividendone la passione, sostenendone il lavoro e aiutando l’impegno per un costante miglioramento.

Torino, 22 ottobre 2012

UFFICIO STAMPA
Teatro Regio, Direzione Comunicazione e Pubbliche Relazioni
Paola Giunti (Direttore), Sara Zago (Relazioni con la Stampa)
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