I concerti aperitivo: il Coro del Teatro Regio

Il Coro del Regio diretto da Claudio Fenoglio per l’ultimo Aperitivo della Stagione

Teatro Regio, domenica 24 marzo 2013 ore 11

Domenica 24 marzo alle ore 11, sul palco del Teatro Regio, si chiude la Stagione 2012-13 dei Concerti Aperitivo con il Coro del Teatro Regio diretto da Claudio Fenoglio e accompagnato dal pianista Paolo Grosa. Per quest’ultimo appuntamento, il programma propone una scelta di pezzi per coro e pianoforte che affianca alcuni momenti meditativi e quieti ad altri leggeri e umoristici.
La mattinata si apre con due composizioni per coro misto di Johannes Brahms: i Quattro Quartetti e i Zigeunerlieder. Nei pezzi per quartetto vocale, formazione prediletta dal compositore, Brahms riesce a combinare la severità della scrittura contrappuntistica con l’amabilità richiesta a questo genere di pagine. I Quattro Quartetti, pubblicati nel 1884, si contraddistinguono per l’uniformità di toni e atmosfere: in essi prevalgono i colori notturni e la calma contemplativa, spesso associata a una dolce mestizia. Il secondo quartetto, Spätherbst, è il più malinconico: la sua melodia, iridata da melismi, stilla amarezza. Anche i Zigeunerlieder (Canti zigani), del 1888, sono scritti per quartetto vocale, ma hanno un carattere radicalmente diverso: essi furono concepiti come tributo a quel mondo zigano che Brahms aveva ammirato sin dalla sua giovinezza. In questi Lieder il compositore intona undici canti d’amore della tradizione popolare ungherese: benché ciascuno abbia un’identità autonoma, essi hanno diversi elementi in comune, come l’uso di ritmi irregolari e sincopati (che danno una forte suggestione folclorica), la ricerca di sonorità affini a quelle del cymbalum (strumento tipico dell’est Europa) e il ricorrente tema amoroso.
I Sei Cori del giovane Sergej Rachmaninoff, scritti per coro femminile o coro di voci bianche, hanno un’indole affine a quella dei Quattro Quartetti: sono evocativi, estatici, poetici. Il compositore li scrisse nel 1895 quando, per pagare i suoi pesanti e numerosi debiti, lavorava come insegnante di teoria musicale presso la scuola femminile Mariinskij; Rachmaninoff coltivò un vivo interesse per le attività della scuola e da tale esperienza didattica scaturì la raccolta. I cori, con il loro espressivo accompagnamento del pianoforte, hanno tutti un carattere sereno tranne il primo, Sii glorioso, che ha un andamento marziale. Forse il pezzo più bello, per i suoi toni diafani e sognanti, è Angelo, basato su un testo di Lermontov, poeta preferito di Rachmaninoff.
Dopo un coro riservato alle sole voci femminili, segue in programma l’Inno alla pace di Gioachino Rossini, brano destinato a coro maschile e baritono solista, in quest’occasione si esibirà Lorenzo Battagion. Composto nel 1850, il coro intona una poesia del poeta greco Bacchilide che descrive le occupazioni gentili e i divertimenti innocenti a cui si dedica l’uomo quando torna la pace dopo un periodo di guerra. Il concerto si chiude con qualche “peccato” di Rossini, pensato per intrattenere gli ospiti nella dimora parigina del musicista. A partire dal 1855 Rossini, da tempo assente dalla scena teatrale e ormai guarito da una lunga malattia nervosa, cominciò a scrivere una serie di piccoli pezzi per pianoforte, per complessi da camera o per coro: le composizioni (che egli chiamò Péchés de vieillesse) erano destinate all’uso domestico, ma la loro bellezza e la loro grazia le resero subito oggetto delle ambizioni di vari editori. Rossini compose un centinaio di questi pezzi, raccogliendoli in album: all’Album italiano appartengono diversi brani leggeri, come I gondolieri e La passeggiata. Con queste due pagine ridenti e spensierate i Concerti Aperitivo salutano il loro pubblico dando appuntamento alla prossima Stagione.

Anche quest’anno I Concerti Aperitivo sono stati realizzati con il sostegno di una Fondazione Privata a cui va il nostro grazie più sincero.

Alla fine del concerto, nel Foyer del Toro, aperitivo offerto da Sylla Sebaste di Barolo e da Saclà.

Il costo dei biglietti è di € 12 (ridotto under 14: € 6), in vendita alla Biglietteria del Teatro Regio, online su www.vivaticket.it e con carta di credito al n. 011.8815.270 (da lunedì a venerdì ore 9-12). Un’ora prima dell’inizio del concerto è garantita la vendita di almeno 30 biglietti. Info al tel. 011.8815.557 e su www.teatroregio.torino.it.

Torino, 21 marzo 2013

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