La bohème e Rigoletto

Il grande repertorio italiano in scena al Regio

Teatro Regio, 6 – 20 marzo 2012

Il Teatro Regio propone a marzo due capolavori del grande melodramma italiano che si preannunciano da tutto esaurito: La bohème di Giacomo Puccini dal 6 al 17 marzo e Rigoletto di Giuseppe Verdi dal 14 al 20 marzo. Due allestimenti made in Regio che tornano sul palcoscenico del Teatro, con nuovi direttori e nuovi interpreti, per dar vita a una fitta e appassionante “Stagione nella Stagione”.

La bohème, opera in quattro atti di Giacomo Puccini, in scena da martedì 6 a sabato 17 marzo viene presentata nella storica produzione di Giuseppe Patroni Griffi, con scene e costumi di Aldo Terlizzi Patroni Griffi. L’allestimento – che ha riscosso un meritatissimo successo a Tokyo e Yokohama nella tournée in Giappone del 2010 – è quello realizzato nel 1996 dal Regio per il centenario dell’opera, che proprio al Regio vide la sua prima rappresentazione assoluta il 1° febbraio 1896. La regia è ripresa da Vittorio Borrelli e le luci sono di Andrea Anfossi.

Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Teatro Regio sale Massimo Zanetti, che torna al Regio dopo aver diretto Tosca nel 2003. A proposito del suo ritorno, il maestro afferma: «sono molto contento di tornare al Regio. L’Orchestra era già meravigliosa allora e so che Noseda sta facendo un lavoro eccezionale. Avrò a che fare con uno strumento di grande valore». Protagonisti dell’opera sono: il soprano Maria Agresta (Mimì), che torna al Regio dopo il grande successo nei Vespri siciliani diretti da Noseda, il tenore Massimiliano Pisapia (Rodolfo) applauditissimo Pinkerton nella recente Madama Butterfly, il soprano francese Norah Amsellem (Musetta) e il baritono Claudio Sgura (Marcello), entrambi al loro debutto al Teatro Regio. Completano il cast: Fabio Previati (Schaunard), Nicola Ulivieri (Colline) e Matteo Peirone (Benoît e Alcindoro). Maestro del Coro e del Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio “G. Verdi” è Claudio Fenoglio.

La bohème sarà in scena: martedì 6 marzo, ore 20 – giovedì 8 marzo, ore 20 – domenica 11 marzo, ore 15 – martedì 13 marzo, ore 20, giovedì 15 marzo, ore 20 – sabato 17 marzo, ore 20.

Per le recite dell’8, del 13 e del 15 marzo – esaurite in prevendita – saranno garantiti 30 ingressi last minute a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

«Bohème è la storia della vita, il ciclo della vita – afferma il maestro Zanetti – non c’è nessuno al mondo che possa dire di non ritrovarsi all’interno di questa visione dell’esistenza. In due ore si chiude un cerchio, in modo essenziale, ma con una luminosità, un ritmo fulminante e una consequenzialità che non lasciano scampo. Non a caso, in ogni teatro, con qualunque pubblico e con qualsiasi compagnia, rilevo sempre un enorme entusiasmo: qualcosa di inebriante, proprio come è inebriante l’idea che Puccini descrive».

In alternanza alla Bohème, andrà in scena dal 14 al 20 marzo, Rigoletto di Giuseppe Verdi nell’allestimento, che ha debuttato nel 2011 sul palcoscenico del Regio, firmato dal team che vinse il concorso La Creatività all’Opera formato dal regista Fabio Banfo, dallo scenografo Luca Ghirardosi e dalla costumista Valentina Caspani, coadiuvati da Claudia Brambilla, Chiara Marchetti ed Elena Rossi.

Da poco terminato l’impegno con Madama Butterfly, torna sul podio dell’Orchestra e del Coro del Teatro Regio Daniele Rustioni, che a soli 28 anni è già una consolidata realtà nel panorama internazionale. Dopo il debutto nel settembre 2010 al Teatro alla Scala, nel marzo 2011 ha diretto per la prima volta al Covent Garden di Londra, dove aveva già lavorato come assistente di Pappano, suo principale mentore insieme a Gianandrea Noseda che, infatti, lo chiamò nel 2007 a dirigere alcuni concerti a Torino. The Times ha detto di lui: «Chiaramente un altro talento in ascesa destinato a grandi cose».

Protagonisti di questa edizione di Rigoletto saranno il soprano Désirée Rancatore nelle vesti di Gilda, il baritono Giovanni Meoni nel ruolo di Rigoletto e il tenore Piero Pretti in quello del duca di Mantova. Accanto a loro, Irini Karaianni (Maddalena), Ziyan Afteh (il conte di Monterone), Armando Gabba (Marullo) e Matthew Pena (Matteo Borsa). Maestro del Coro è Claudio Fenoglio.

Rigoletto sarà in scena: mercoledì 14 marzo, ore 20 – venerdì 16 marzo, ore 20 – domenica 18 marzo, ore 15 – martedì 20 marzo, ore 20.

Le produzioni di Bohème e Rigoletto si avvalgono del fondamentale sostegno di Italgas, Partner Sostenitore del Teatro Regio. Dal 6 al 20 marzo sarà possibile ammirare nella Galleria Tamagno un’installazione sospesa, realizzata appositamente da Italgas che, attraverso sculture tubolari (dove al giallo si contrappone l’azzurro, simbolo dell’energia del gas) “narra” la complessità e l’articolazione di una rete di distribuzione del gas. 

La bohème e Rigoletto saranno presentati al pubblico nei consueti Incontri con l’Opera al Piccolo Regio Puccini, rispettivamente per l’opera di Puccini da Alberto Mattioli mercoledì 29 febbraio e per il melodramma di Verdi da Enrico Girardi mercoledì 7 marzo alle ore 17.30.

Tutte e due le opere saranno trasmesse in diretta da Rai-Radio3: La bohème giovedì 8 marzo alle ore 20; Rigoletto mercoledì 14 marzo alle ore 20.

Biglietteria del Teatro Regio, piazza Castello 215 - Tel. 011.8815.241/242 - e-mail: biglietteria@teatroregio.torino.it - www.teatroregio.torino.it.

Torino, 22 febbraio 2012

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