La Scuola all’Opera

Programma per la Stagione 2010-11

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Presentazione

Dal diario del prof. Rodolphe Töpffer, insegnante (Ginevra, 31 gennaio 1799 – 8 giugno 1846):
«Nona giornata. Venerdì 24 settembre 1830. A Torino.
[…] Visita al Teatro Regio, che è grandissimo. La cosa che ci incuriosisce di più è la vista all’interno della scena e il funzionamento delle macchine sceniche. Nulla di più sporco, di più grossolano visto alla luce del giorno e da vicino in queste scenografie, le quali, illuminate dalle lanterne e viste di lontano, appaiono invece fresche e brillanti. Osserviamo molto da vicino, senza alcun pericolo, il tuono, il fulmine e i lampi. Tre elefanti in costruzione fanno l’effetto più curioso…».
Il prof. Rodolphe Töpffer ogni anno identificava un gruppo di studenti e, a piedi, partiva da Ginevra alla volta dell’Italia per scoprirne la cultura, l’arte e i costumi. A Torino visitarono il Museo d’Antichità, Palazzo Reale, la Cappella del Guarini e, la sera, i teatri. Visita d’obbligo al Teatro Regio.

Non abbiamo inventato nulla di nuovo, quindi, quando nella Stagione 1990-1991 al Regio iniziava la storia de La Scuola all’Opera. Vent’anni di spettacoli, visite guidate, lezioni, laboratori e progetti in collaborazione con i musei della città, ogni anno nuove proposte che certamente avrebbero incuriosito il nostro avventuroso Professore.
Così come ci auguriamo incuriosiscano voi, gentili docenti, quando al ritorno dalle vacanze troverete sul tavolo dell’aula docenti o nella vostra buca delle lettere il fascicolo del Regio. Già soppesandolo, potrete intuirne la ricchezza dei contenuti, resa possibile, dopo i tagli della stagione passata, anche grazie al rinnovo del sostegno concesso dalla Fondazione Cosso e all’incoraggiante interessamento di alcuni nuovi sponsor privati.

Il primo capitolo, Il Regio, la Scuola, il 150° è dedicato al secolo e mezzo che ricorre dall’Unità d’Italia, appuntamento al quale non potevamo mancare. L’iniziativa più importante è la presenza di una edizione del Nabucco di Giuseppe Verdi, in collaborazione con As.Li.Co. - Opera Domani, con la partecipazione attiva degli studenti che canteranno dalla platea alcune pagine selezionate dell’opera, tra cui «Và, pensiero» e il nostro inno nazionale. Per l’occasione, l’opera dedicata alle scuole torna al grande Regio.
Sempre nell’ambito del 150°, La Scuola all’Opera propone un laboratorio di cori verdiani e della tradizione risorgimentale, Viva V.E.R.D.I., dove il nome del compositore, acronimo di Vittorio Emanuele Re d’Italia, unisce musica e storia. Tra i cori da imparare, «Va’, pensiero» e Il canto degli Italiani, conosciuto come “Inno di Mameli”. Due le proposte di approfondimento: Vista dal Nord. L’immagine dell’Italia nella cultura europea tra fine Settecento e primo Novecento e L’opera lirica, identità italiana. La storia italiana dell’Ottocento attraverso il melodramma.
Per finire, due percorsi di rete: 150° a tre voci, in collaborazione con il Museo Nazionale del Risorgimento, sede del Parlamento Subalpino, e Palazzo Madama, con la Sala del Senato ricostruita per l’occasione dagli scenografi del Teatro Regio; e Opera 1884, in collaborazione con il Borgo Medievale, costruito proprio nel 1884 in occasione dell’Esposizione Generale Italiana. Al 150° è anche dedicato il corso di aggiornamento per insegnanti All’opera, docenti!, in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica, Nucleo regionale ex I.R.R.E. Piemonte.

Se Verdi è sicuramente il protagonista del 150°, oltre che della Stagione d’Opera del Teatro Regio, La Scuola all’Opera ha anche un altro personaggio-guida: Pinocchio. L’opera di Pierangelo Valtinoni su libretto di Paolo Madron, ispirata alle avventure del famoso burattino (pardon, marionetta, come imparerete leggendo le nostre proposte), sarà il fil-rouge dei nostri laboratori: l’ormai tradizionale Opera…ndo, e poi Piccolissimo Danza…ndo, Marionetta…ndo (laboratorio di costruzione di marionette),
Pinocchio: bambino o burattino (a cura di Marco Bricco, Stilema Unoteatro) e Pinocchinmusica, tutte le versioni musicali di Pinocchio, in collaborazione con la Fondazione Tancredi di Barolo – Museo della scuola e del libro per l’infanzia.

Tre i concerti-spettacolo al Piccolo Regio: Histoire du soldat, opera di Igor Stravinskij, preceduta dall’attività didattica Fiabe russe in musica; Otium et Negotium, con il gruppo di percussioni Catubam; infine Le mille e… un tardo pomeriggio, escursione tra le musiche di Walt Disney con gli artisti del Teatro Regio.

All’opera, ragazzi!, l’attività didattica più importante del Regio, continuerà ad offrire ai vostri ragazzi la possibilità di approfondire gli aspetti interdisciplinari dell’opera e del balletto, con la particolare caratteristica di assistere allo spettacolo insieme al pubblico adulto, un’esperienza veramente speciale.

Tra i progetti di rete, merita una citazione particolare il percorso L’oro e la seta. I più bei costumi del Teatro Regio tra i preziosi arredi del Museo Accorsi Ometto: abiteranno le splendide sale del museo gli abiti di Violetta e il costume di Butterfly, e poi di Thaïs, Fedora, Tosca, insieme ad alcuni dei più bei costumi di scena appartenuti al grande tenore Francesco Tamagno.

Proseguiranno inoltre le attività ormai consolidate, quali le visite guidate, i laboratori e i graditissimi progetti di rete in collaborazione con le più importanti istituzioni culturali cittadine: MAO Museo d’Arte Orientale, Reggia di Venaria, Museo Nazionale del Cinema, Galleria Sabauda, Conservatorio “Giuseppe Verdi”, Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica, Borgo Medievale, Teatro Stabile, Auditorium Rai e Fondazione Tancredi di Barolo – Museo della scuola e del libro per l’infanzia.


Contatti

Ufficio Attività Scuola
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Orario:
Lunedì ore 10-14.30
da martedì a venerdì ore 10-12.30 e 14.30-17
sabato chiuso