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Giselle
Teatro Regio, Mercoledì 19 Dicembre 2007 - Domenica 23 Dicembre 2007
Presentazione

Balletto fantastico in due atti su libretto di Théophile Gautier e Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges, coreografia di Jean Coralli e Jules Perrot e musica di Adolphe Adam, Giselle andò in scena per la prima volta all’Opéra di Parigi il 28 giugno 1841, nell’interpretazione di Carlotta Grisi (danzatrice adorata da Gautier, che era anche critico teatrale e coreografico, nonché suo cognato) e di Lucien Petipa (fratello del coreografo Marius).
Giselle, il più riuscito dei balletti romantici, si basa su una pagina del romanziere e poeta Heinrich Heine, che narra la leggenda di una ragazza morta pazza dopo aver scoperto che il suo amato era promesso a un’altra. Stupefacente è soprattutto il secondo atto: passato alla storia del balletto come “l’atto bianco delle Villi”: vi danzano una schiera di spiriti di fanciulle abbandonate alla vigilia delle nozze da fidanzati inaffidabili. Fanciulle che, anche da defunte, non possono darsi pace per non avere realizzato il proprio sogno d’amore e combattono, danzando in abito da sposa e coroncina sul capo, alla guida di Myrtha, generalessa vendicativa e spietata: un travelling march tribale e minacciosamente orgiastico, in un crescendo da psicodramma collettivo ed eccitato che si placa solo al sorgere dell’alba, come sempre portatrice di una sorta di sfiancata redenzione.
Giselle viene oggi riproposto dal Teatro Bol’šoj, nella versione di Vladimir Vasiliev, con le scene di Sergej Barkhin, i raffinati costumi del couturier francese Hubert de Givenchy (con la partecipazione di Philippe Venet) e la consulenza di un’icona della danza come Galina Ulanova, una delle Giselle più carismatiche degli anni ‘30-’50. La prima italiana di Giselle è avvenuta proprio al Teatro Regio di Torino, il 26 dicembre 1842, nell’interpretazione di Nathalie Fitz-James nel ruolo protagonista e di Amalia Ferraris in quello di Myrtha.
Dati essenziali
Musica di: Adolphe Charles Adam
Coreografia: Jean Coralli, Jules Perrot, Marius Petipa, versione coreografica di Vladimir Vasil’ev
Librettista: Pierre Jules Théophile Gautier
Anno del debutto: 1841 Opéra National de Paris
