Edgar

Teatro Regio, Mercoledì 25 Giugno 2008 - Domenica 6 Luglio 2008

Presentazione

Julia Gertseva  (Tigrana), José Cura (Edgar), Amarilli Nizza (Fidelia), Marco Vratogna (Frank)

Una finta morte, una donna perversa (Tigrana) e una pura (Fidelia), un omicidio: è ricca di colpi di scena la trama di Edgar, la seconda opera di Giacomo Puccini che Ferdinando Fontana trasse da La Coupe et les lèvres di Alfred de Musset. L’opera, in quattro atti, va in scena al Teatro alla Scala il 21 aprile 1889, dirige Franco Faccio, ma dopo solo due repliche viene ritirata: la critica si dimostra un po’ scettica, il libretto non piace. Puccini sfronda alcune pagine, vi lavora nuovamente, la sua intenzione è quella di ridurre l’opera a tre atti: ed è così che va in scena a Ferrara il 28 gennaio 1892: cancellato il quarto atto con i preparativi del matrimonio tra Edgar e Fidelia, il dramma è tutto condensato nel terzo quando, dopo il finto funerale di Edgar, che in realtà è vivo, Tigrana uccide Fidelia. Ma non è ancora l’Edgar definitivo perché l’8 luglio 1905 l’opera, che ha subito nuovi tagli, e sempre in tre atti, va in scena con scarso successo a Buenos Aires.

A sintetizzare la delusione pucciniana basti la frase che il compositore scrisse sullo spartito che aveva donato nel 1905 alla sua grande amica Sybil Seligman: «E Dio ti GuARdi da quest’opera». Il giovane Puccini, anche se dimostra qualche debito al suo maestro Amilcare Ponchielli (ad esempio nel finale del primo atto), riesce a delineare pagine di grande efficacia, come il contrasto sacro e profano tra il Kyrie e la canzone provocatoria di Tigrana nel primo atto o la toccante aria di Fidelia “Addio, mio dolce amor”. Toscanini diresse il Requiem del terzo atto per i funerali di Puccini nel Duomo di Milano il 3 dicembre 1924.

La versione di Edgar che va in scena al Teatro Regio è la prima esecuzione contemporanea della versione originale in quattro atti nella ricostruzione basata sui manoscritti pucciniani curata da Linda Fairtile per Casa Ricordi, con la supervisione di Gabriele Dotto e di Claudio Toscani.

Dati essenziali

Compositore: Giacomo Puccini
Librettista: Ferdinando Fontana
Prima rappresentazione: 1889 Teatro alla Scala, Milano