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Don Chisciotte
Teatro Regio, Mercoledì 12 Dicembre 2007 - Domenica 16 Dicembre 2007
Presentazione

Innumerevoli le trasposizioni nella storia dell’arte – dalla pittura al teatro, dall’opera al balletto, non ultimo il cinema – alle quali è stato “sottoposto” il celeberrimo personaggio creato da Miguel de Cervantes.
Il primo Don Chisciotte sulle punte risale al 1740 e fu subito seguito da molteplici adattamenti, ma la versione di gran lunga più famosa è quella firmata dal coreografo Marius Petipa e dal compositore Ludwig Minkus, rappresentata per la prima volta il 14 dicembre 1869 a Mosca, proprio su commissione del Teatro Bol’šoj.
Nel 1900 e nel 1903 Aleksander Gorskij riallestì lo spettacolo rispettivamente a Mosca e a San Pietroburgo, inserendo alcuni nuovi brani (su musica di Anton Simon e Riccardo Drigo) e personaggi (la Regina delle Driadi, la Danzatrice di strada), anche in virtù degli straordinari interpreti di cui dispose all’epoca. Altra significativa interpolazione, anch’essa mantenuta nelle produzioni moderne, fu quella che Gorskij attuò inserendo il Grand pas des toreadors dal balletto Zoraiya (coreografato da Petipa nel 1881).
Il titolo, contrariamente ad altri, non venne messo da parte dopo la Rivoluzione d’Ottobre e anzi è rimasto in repertorio sia al Bol’šoj sia al Mariinskij, conoscendo successivi inserimenti coreografici di Kas’jan Golejzovskij, Rostislav Zacharov e Anatolij Simačëv. Viene oggi presentato dal balletto moscovita secondo la nuova versione di Alekseij Fadeečev, direttore del Teatro e del Balletto del Bol’šoj dal 1998 al 2000.
Dati essenziali
Musica di: Léon Minkus
Coreografia: Marius Petipa, nuova versione di Alekseij Fadeečev
Anno del debutto: 1740 Vienna
